Chitarre elettriche
Epiphone ES-335 Figured Blueberry Burst
La Epiphone ES-335 Figured Blueberry Burst offre estetica di forte impatto, suoni caldi e una buona suonabilità a un prezzo accessibile. La finitura e la regolazione dei tasti possono però variare da un esemplare all'altro.
★★★★★ 4,7/5 · 27 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una semivuota dal carattere riconoscibile
Il suo elemento più evidente è la finitura blu con venatura fiammata: top e fondo sono rivestiti con impiallacciatura in acero fiammato, mentre il corpo è in acero. L'effetto visivo è uno dei motivi ricorrenti nei giudizi di chi l'ha acquistata, che spesso descrive lo strumento come più attraente dal vivo che nelle fotografie.
A questa cifra offre la forma e una parte del carattere sonoro associati alle chitarre semivuote di questo tipo, senza arrivare ai costi dei modelli Gibson. Il riferimento, però, va inteso con misura: materiali, componenti e singolo esemplare non sono necessariamente equivalenti a quelli di uno strumento di fascia superiore.
Struttura e dotazione
Il manico è in mogano, con profilo a C arrotondata, e monta una tastiera in alloro indiano con intarsi a piccoli blocchi. La scala misura 628 mm, mentre la larghezza al capotasto è di 43 mm. Sono presenti 22 tasti e un capotasto GraphTech NuBone. Il bordo color crema delimita il corpo e contribuisce all'aspetto classico dello strumento. Non è fornita una custodia rigida né morbida.
La configurazione comprende due pickup a doppia bobina Alnico Classic Pro. I comandi sono separati: due regolano il volume e due il tono. Il selettore consente di scegliere tra i pickup e la loro combinazione centrale. Il ponte LockTone Tune-O-Matic e il fermacorde LockTone completano la parte fissa della montatura; non è presente un vibrato. Le meccaniche sono Epiphone Deluxe.
La costruzione semivuota ha una cassa più ampia rispetto a una solid body, caratteristica da considerare prima dell'acquisto se si è abituati a strumenti più compatti. Le opinioni raccolte confermano che qualcuno deve adattarsi alle dimensioni, mentre altri trovano la chitarra comoda e ben bilanciata. Non sono disponibili dati tecnici verificati sul peso, quindi è meglio non fare affidamento sulle stime riportate dai singoli proprietari.
Suono e risposta sotto le dita
Le impressioni d'uso descrivono un suono caldo e pieno, con una resa apprezzata soprattutto nei puliti, nel blues e nel rock classico. La cassa semivuota si distingue da quella di una chitarra a corpo pieno, e la posizione centrale dei pickup riceve giudizi particolarmente favorevoli. Anche con una leggera saturazione lo strumento mantiene un carattere morbido, mentre alcuni utenti lo considerano meno adatto ai suoni molto spinti, dove può mancare parte dell'attacco e della pressione di una chitarra più orientata al rock pesante.
I pickup Alnico Classic Pro dividono maggiormente le opinioni. Diversi proprietari ne apprezzano definizione e calore; altri li trovano troppo scuri o impastati con il proprio amplificatore e preferiscono sostituirli. Questa differenza ricorda quanto contino amplificatore, regolazioni e gusto personale. Per chi cerca un timbro aperto e incisivo, è sensato provarli prima di decidere se intervenire. Diverse testimonianze segnalano inoltre un buon sostegno delle note e una tenuta dell'accordatura soddisfacente dopo la messa a punto.
Finitura e controllo del singolo esemplare
La qualità della lavorazione è il punto meno uniforme nelle testimonianze. Alcuni acquirenti hanno ricevuto strumenti ben regolati, con estremità dei tasti lisce e finitura ordinata. Altri segnalano tasti sporgenti, poco lucidati o non perfettamente livellati, oltre a problemi di altezza delle corde, ronzio o intonazione. Sono stati descritti anche piccoli difetti estetici vicino ai bordi e alle aperture a effe, e, in almeno un caso, un selettore instabile.
Queste segnalazioni non dimostrano che ogni esemplare presenti gli stessi difetti, ma rendono opportuno un controllo appena ricevuta la chitarra. Passare la mano lungo i bordi della tastiera, verificare che le corde non friggano e controllare intonazione, capotasto e funzionamento del selettore permette di individuare presto eventuali interventi necessari. In alcune esperienze sono bastati una regolazione del manico e un assetto più accurato; in altre, i tasti hanno richiesto una lavorazione più impegnativa. Chi non ha esperienza può rivolgersi a un liutaio.
Giudizio finale
La Epiphone ES-335 Figured Blueberry Burst convince per l'aspetto, il timbro caldo e la versatilità nei generi per cui una semivuota è naturalmente portata. Il profilo a C arrotondata e la scala da 628 mm sono apprezzati da diversi musicisti, mentre il prezzo la rende interessante per chi desidera questo formato senza affrontare la spesa di una Gibson. Il compromesso principale riguarda la variabilità della regolazione e della finitura dei tasti da un esemplare all'altro.
È una scelta da valutare se si cercano suoni puliti, blues e rock classico, e si apprezza una cassa ampia con una finitura blu vistosa. Prima di considerarla pronta all'uso, conviene controllare con attenzione tasti e assetto: un esemplare ben regolato può dare soddisfazione, mentre uno meno riuscito potrebbe richiedere ulteriore lavoro.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Aspetto distintivo, con finitura Blueberry Burst e impiallacciatura in acero fiammato.
- Convince: +Suono caldo e definito, adatto soprattutto a blues, jazz e rock classico.
- Convince: +Manico comodo con profilo a C arrotondato e scala da 628 mm.
- Convince: +Buona stabilità dell'accordatura e dotazione hardware solida secondo molti acquirenti.
- Convince: +Rapporto qualità-prezzo convincente per una chitarra semiacustica a doppia spalla mancante.
- Non convince: −La qualità dei tasti e la regolazione iniziale risultano incostanti: alcuni esemplari richiedono interventi.
- Non convince: −Dimensioni del corpo importanti e suono dei pickup talvolta giudicato troppo cupo o impastato.
- Non convince: −Possibili difetti isolati a selettore, capotasto, finitura o meccaniche.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca una semiacustica dall'aspetto distintivo, per chitarristi orientati a blues e rock classico e per chi desidera avvicinarsi al suono ES-335 con una spesa contenuta.
Lasciala lì se
Non indicata per chi pretende una regolazione impeccabile appena tolta dalla confezione o non vuole affrontare eventuali interventi sui tasti. Meno adatta a chi cerca una chitarra compatta o specializzata in sonorità molto aggressive.
BluesJazzRock classico
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La scheda tecnica
| Chitarra hollow body | No |
|---|---|
| Chitarra semi hollow body | Sì |
| Colore | blu |
| Corpo | Acero |
| Top | Acero |
| Manico | Mogano |
| Tastiera | Alloro Indiano |
| Tasti | 22 |
| Scalatura | 628 mm |
| Configurazione dei pickups | HH |
| Tremolo | No |
| Incl. custodia rigida | No |
| Incl. custodia morbida | No |







