Chitarre elettriche
Epiphone Alex Lifeson 1976 ES-355 Re AW
La Epiphone Alex Lifeson 1976 ES-355 Re AW abbina una dotazione di pregio a una notevole varietà sonora, secondo gli acquirenti. Le segnalazioni su regolazione del ponte e dettagli costruttivi invitano però a controllare con attenzione l'esemplare.
★★★★★ 5/5 · 3 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una semiacustica legata al suono di Alex Lifeson
La Epiphone Alex Lifeson 1976 ES-355 Re AW è una chitarra semiacustica signature dedicata al chitarrista dei Rush. La scheda la definisce semi-hollow, quindi non è uno strumento a corpo completamente cavo: questa distinzione conta per chi cerca una risposta più controllata a volumi elevati e una maggiore resistenza al feedback rispetto a una cassa interamente vuota.
Il corpo e il piano sono realizzati in acero e pioppo, mentre il manico incollato è in acero. La tastiera è in ebano, con intarsi a blocco in madreperla, 22 tasti e raggio di 305 mm. La scala misura 629 mm, pari a 24,75 pollici. Il profilo del manico è a C sottile; i tasti sono di misura medio-grande. Il capotasto è in materiale Graph Tech, mentre la finitura bianco alpino definisce l'aspetto dello strumento.
Dettagli costruttivi e dotazione
La cura estetica è uno dei tratti distintivi del modello. Il binding del piano prevede sei strati, quello della paletta cinque, mentre il bordo della tastiera ha un solo strato. Il battipenna a cinque strati riprende l'effetto tartarugato. Le meccaniche sono pressofuse e le parti metalliche sono nichelate. È inclusa una custodia rigida, un accessorio apprezzato anche nei riscontri d'uso: viene descritta come ben fatta e adeguata a proteggere la chitarra.
La configurazione dei pickup è HH, con due humbucker Gibson T-Type. I comandi comprendono controlli separati di volume e tono e un selettore a tre posizioni. La scheda indica inoltre un sistema tremolo Harmonica Tune-O-Matic. La descrizione non chiarisce ulteriori dettagli sul suo funzionamento, perciò conviene verificare di persona la regolazione e la risposta del sistema prima dell'acquisto, soprattutto se si dà priorità a un'azione delle corde molto bassa.
Il suono e le impressioni raccolte
Le valutazioni disponibili sono contrastanti, ed è utile leggerle insieme. Un proprietario la definisce uno strumento di qualità, con un suono notevole e un equilibrio generale convincente. Un altro apprezza in particolare la varietà timbrica e la considera la propria chitarra preferita, pur segnalando peso elevato e una finitura dall'aspetto invecchiato artificiosamente che può richiedere un po' di abitudine. Nel suo esemplare la vernice appare liscia verso il manico e più opaca in direzione del ponte.
Un'esperienza meno positiva riguarda la regolazione iniziale: secondo un utilizzatore, il ponte non scende abbastanza per ottenere un'action molto bassa. Lo stesso resoconto segnala una lavorazione non uniforme, un tremolo poco convincente e un potenziometro non montato correttamente. Dopo diverse settimane, però, il giudizio complessivo è migliorato: la chitarra è rimasta sempre a portata di mano ed è diventata uno strumento usato ogni giorno. L'abbinamento con un amplificatore Magnatone viene descritto come particolarmente interessante, senza però fornire impostazioni o dettagli utili a replicare il risultato.
Queste esperienze non permettono di concludere che ogni esemplare presenti gli stessi problemi, ma indicano controlli sensati da fare appena ricevuta: stabilità dei potenziometri, scorrevolezza del sistema al ponte, altezza delle corde e uniformità della finitura. La regolazione può incidere molto sulla percezione del manico e sulla comodità, quindi una prova diretta resta preferibile a un giudizio basato solo sulle specifiche.
A chi può interessare
La Epiphone Alex Lifeson 1976 ES-355 Re AW ha senso per chi cerca una semiacustica con humbucker, scala da 629 mm, manico sottile e una dotazione estetica elaborata. La custodia rigida è inclusa; non è prevista una custodia morbida.
Nel complesso, le impressioni descrivono uno strumento capace di conquistare con il suono e l'aspetto, ma non necessariamente perfetto appena estratto dalla custodia. Chi apprezza il carattere semiacustico e la configurazione signature troverà elementi interessanti; chi pretende una regolazione molto bassa o un tremolo dalla risposta impeccabile dovrebbe provarla e controllarne l'assetto prima di decidere.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Costruzione semiacustica con corpo in acero e pioppo, manico incollato in acero e tastiera in ebano.
- Convince: +Due humbucker Gibson T-Type, selettore a tre vie e controlli separati di volume e tono.
- Convince: +Include una custodia rigida e presenta finiture curate, con intarsi a blocco in madreperla.
- Non convince: −Un acquirente segnala difficoltà nel regolare il ponte per ottenere un'azione bassa e critica la lavorazione di alcuni dettagli.
- Non convince: −Il sistema del ponte e del vibrato riceve una valutazione negativa in una delle recensioni; viene inoltre segnalato un potenziometro montato in modo impreciso.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca una semiacustica firmata Alex Lifeson, apprezza i pickup humbucker e desidera una dotazione completa con custodia rigida. Adatta anche a chi è disposto a controllare e, se necessario, regolare il ponte.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi pretende un'azione molto bassa senza interventi di regolazione. Può deludere chi dà priorità assoluta a una lavorazione priva di difetti e a un sistema del ponte senza riserve.
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La scheda tecnica
| Chitarra hollow body | No |
|---|---|
| Chitarra semi hollow body | Sì |
| Colore | Alpine White |
| Corpo | Acero, pioppo |
| Top | Acero, pioppo |
| Manico | Acero |
| Tastiera | Ebano |
| Tasti | 22 |
| Scalatura | 629 mm |
| Configurazione dei pickups | HH |
| Tremolo | Si |
| Incl. custodia rigida | Si |
| Incl. custodia morbida | No |







