Effetti
Empress Effects ParaEQ MKII Deluxe
Un equalizzatore parametrico estremamente flessibile, con boost fino a +30 dB e filtri per intervenire con precisione sul suono. Costa molto e i comandi minuti richiedono attenzione, ma le testimonianze ne lodano soprattutto la qualità sonora e la versatilità.
★★★★★ 4,8/5 · 65 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Empress Effects ParaEQ MKII Deluxe: prova sul campo
La Empress Effects ParaEQ MKII Deluxe è un pedale di equalizzazione parametrica pensato per intervenire con precisione sul timbro di chitarra, basso e altre sorgenti elettriche.
Il suo punto di forza è la possibilità di individuare una frequenza problematica e correggerla senza dover modificare in modo indiscriminato tutto il segnale. Le testimonianze raccolte riportano risultati efficaci con bassi poco definiti, chitarre che scompaiono nel mix, risonanze fastidiose e strumenti acustici soggetti a inneschi. Non è una regolazione automatica: per sfruttarla al meglio è utile capire come frequenza e guadagno influenzano il suono.
Controlli e possibilità di regolazione
Il pedale integra un equalizzatore parametrico a tre bande. Per ciascuna banda si regolano frequenza e guadagno, così da scegliere dove intervenire e quanto enfatizzare o attenuare. Tre comandi rotativi permettono di impostare la frequenza delle bande. A completare la sezione ci sono filtri passa-alto e passa-basso, oltre a filtri a scaffale per alti e bassi. Questi ultimi consentono di agire sull'insieme delle frequenze superiori o inferiori a un punto di intervento.
La flessibilità si nota in situazioni molto diverse. Sul basso, per esempio, si può ridurre una nota grave che rimbomba in una sala oppure dare maggiore definizione a corde dal suono ovattato. Con la chitarra, le bande parametriche possono aiutare a recuperare attacco e articolazione, anche con distorsioni sostenute. I filtri permettono inoltre di contenere estremi dello spettro che non servono nel contesto, senza ricorrere a interventi più ampi.
È presente anche un incremento di volume fino a 30 dB, attivabile con un comando a pedale separato. Gli utenti lo apprezzano sia per aumentare il livello nei passaggi solistici sia per spingere l'ingresso di un amplificatore valvolare. Il circuito di incremento è descritto spesso come trasparente, anche se la resa dipende dalla catena a cui viene collegato e dal livello impostato.
Suono, costruzione e utilizzo
Le impressioni d'ascolto sono in larga parte positive: molti musicisti riferiscono un segnale pulito, poco colorato e adatto a interventi mirati. La pedaliera può essere collegata davanti all'amplificatore o nel circuito degli effetti; diverse prove riportate trovano utile anche l'uso su strumenti acustici, sintetizzatori e segnali diretti. In particolare, alcuni bassisti hanno apprezzato la possibilità di dare corpo e definizione a uno strumento passivo senza alterarne eccessivamente il carattere di base.
La costruzione è giudicata solida e il formato risulta pratico per una pedaliera ricca di controlli. Gli interruttori a pedale gestiscono esclusione e incremento, mentre due indicatori luminosi segnalano i rispettivi stati. La funzione di esclusione reale mantiene il segnale fuori dal circuito quando l'effetto è disattivato. L'alimentazione richiede un alimentatore da 9 V in corrente continua, venduto separatamente.
La presenza di numerosi comandi è al tempo stesso un vantaggio e una possibile difficoltà. Le manopole più piccole possono risultare scomode per chi ha dita grandi e meno leggibili in condizioni di palco poco illuminate. Alcuni utilizzatori trovano semplice modificare le impostazioni durante un'esibizione; altri preferiscono regolare il pedale prima di suonare e lasciarlo invariato. Non sono segnalate memorie per richiamare configurazioni diverse, quindi chi cambia spesso suono da un brano all'altro deve annotare le regolazioni o intervenire manualmente.
Verdetto
La Empress Effects ParaEQ MKII Deluxe si rivolge a chi cerca un controllo approfondito dell'equalizzazione e ha interesse a intervenire su frequenze precise. I filtri, le tre bande parametriche e l'incremento di livello ampliano le possibilità rispetto a un equalizzatore grafico essenziale. La qualità sonora e la costruzione ricevono apprezzamenti ricorrenti, ma il prezzo e la densità dei controlli richiedono una valutazione attenta.
Per chi desidera una correzione rapida e immediata a colpo d'occhio, un modello più semplice può essere più adatto. Per chi invece vuole risolvere risonanze, ritagliare spazio nel mix o scolpire il timbro con precisione, questo pedale offre strumenti concreti e versatili. Un ultimo dato pratico: la confezione comprende un pezzo, l'alimentatore compatibile non è incluso.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Equalizzazione parametrica a tre bande con regolazione di frequenza e guadagno per interventi precisi sul suono.
- Convince: +Filtri passa-alto e passa-basso, più filtri a scaffale per alte e basse frequenze.
- Convince: +Boost pulito regolabile fino a +30 dB, utilizzabile per aumentare il volume o pilotare l'amplificatore.
- Convince: +Numerose testimonianze apprezzano la trasparenza sonora, la ridotta rumorosità e la qualità costruttiva.
- Convince: +Adatto a chitarra, basso e altre sorgenti sonore mono; può essere collegato prima dell'amplificatore o nel circuito effetti.
- Non convince: −Prezzo elevato rispetto a un equalizzatore più semplice.
- Non convince: −Alcuni comandi sono piccoli e possono risultare scomodi da regolare sul palco.
- Non convince: −La regolazione parametrica richiede familiarità con frequenze e larghezza di banda; non sono disponibili memorie di regolazione.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi e bassisti che vogliono correggere frequenze specifiche o trovare spazio nel missaggio, oltre che per chi usa più strumenti mono. Indicato anche per chi desidera un boost pulito e conosce, o vuole imparare, l'equalizzazione parametrica.
Lasciala lì se
Non è la scelta più adatta a chi cerca un equalizzatore economico, semplice da regolare a colpo d'occhio o dotato di memorie. Può deludere chi deve cambiare rapidamente molte regolazioni sul palco e trova scomodi i comandi piccoli.
RockFunkJazz
Va bene soprattutto per: Intermedio







