Effetti
Electro Harmonix Super Switcher
Un commutatore completo e pratico per gestire numerosi effetti e richiamare rapidamente le combinazioni sul palco. Ingombro, limiti dei comandi MIDI e alcune segnalazioni di alterazione del suono meritano attenzione prima dell'acquisto.
★★★★★ 4,6/5 · 24 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un centro di controllo per la pedaliera
Electro Harmonix Super Switcher è un commutatore di effetti a pedale pensato per gestire più unità con un solo comando. Offre otto circuiti, sei monofonici e due stereofonici, e consente di memorizzare fino a 128 combinazioni. Per chi cambia spesso configurazione durante un brano, o vuole richiamare un'intera catena con un solo movimento del piede, l'utilità pratica è immediata: meno passaggi tra i pedali e più controllo sul palco.
La programmazione è uno dei punti che ricorrono più spesso nei riscontri d'uso. Si seleziona una memoria, si attivano i circuiti desiderati e si passa a un'altra memoria per conservare la combinazione. Gli indicatori luminosi mostrano quali circuiti sono inseriti, mentre il display riporta il numero del banco. Alcuni utenti descrivono il procedimento come rapido e intuitivo, anche senza fare affidamento sulle funzioni MIDI. È disponibile anche una modalità per comandare singolarmente i circuiti, utile quando si vuole intervenire al volo senza richiamare una combinazione salvata.
Connessioni e gestione del segnale
La dotazione copre configurazioni mono e stereo. Sono presenti un ingresso jack da 6,3 mm, due uscite stereo e le mandate per gli otto circuiti. Il settimo e l'ottavo circuito supportano il collegamento stereofonico; il collegamento di ritorno del circuito 7 può ricevere un segnale mono, mentre quello del circuito 8 è stereofonico. Tra il quinto e il sesto circuito si trova inoltre un inserto con due jack, che permette di integrare una sezione esterna della catena, per esempio un effetto o la sezione effetti dell'amplificatore.
Questa flessibilità richiede però spazio e cablaggio. Con 483 mm di larghezza, il Super Switcher occupa una porzione importante della pedaliera e otto circuiti comportano inevitabilmente diversi cavi. Non è una scelta adatta a una configurazione compatta. Chi lo ha usato in sistemi complessi apprezza la possibilità di combinare effetti collocati prima e dopo il preamplificatore, ma la disposizione dei circuiti è in serie: non si può cambiare l'ordine interno delle unità a ogni memoria.
Funzioni aggiuntive sul palco
Oltre alla commutazione dei circuiti, ci sono un incremento di volume regolabile e due uscite di controllo configurabili, che possono comandare funzioni esterne compatibili, per esempio su un amplificatore. L'incremento può essere attivato durante l'esecuzione oppure memorizzato in una combinazione. I giudizi sul suo comportamento timbrico non sono del tutto concordi: alcuni lo trovano utile per pareggiare i livelli o dare più volume agli assoli, mentre altri segnalano una modifica di alcune frequenze. Il risultato dipenderà anche da dove viene collocato nella catena e dal sistema collegato.
Il comando dedicato all'accordatore invia il segnale all'uscita apposita e silenzia l'uscita principale, così è possibile accordare senza far arrivare il suono all'amplificatore. Il comando del tempo consente di impostare il battito al minuto e di inviare il segnale di sincronizzazione tramite MIDI o all'uscita dedicata. Il tempo può essere globale o associato alle singole memorie. Un aspetto da verificare prima dell'acquisto è il comportamento del tempo salvato: un utilizzatore riferisce che premere il comando a pedale aggiorna automaticamente il valore, sovrascrivendo quello memorizzato. Per chi dipende dalla sincronizzazione dei ritardi, è una limitazione da considerare.
L'interfaccia MIDI supporta messaggi di cambio programma e di controllo, con un messaggio di ciascun tipo per memoria secondo le esperienze riportate. È sufficiente per comandare diversi pedali compatibili, ma può risultare riduttivo in impianti digitali che richiedono più messaggi per ogni combinazione. Il buffer integrato è attivabile dalle impostazioni; alcuni utenti ne apprezzano la presenza, mentre sono state segnalate anche riserve sulla trasparenza del segnale e una possibile perdita sonora. Queste osservazioni non sono universali, ma consigliano una prova con i propri cavi ed effetti.
Costruzione, ingombro e giudizio
La costruzione in metallo e la solidità dei comandi ricevono valutazioni positive in numerosi resoconti, compresi quelli di chi lo usa da anni. Esistono però segnalazioni di interruttori arrivati danneggiati o di guasti: sono esperienze individuali, non sufficienti a definire un problema generale, ma rendono sensato controllare il prodotto alla consegna. L'alimentazione richiede 9 V in corrente continua, con alimentatore incluso; l'assorbimento è di 150 mA. Le dimensioni sono 483 x 152 x 64 mm.
La programmazione accessibile e il comando dedicato all'accordatore sono vantaggi concreti. Ingombro, quantità di cavi, limiti dei messaggi MIDI e comportamento del buffer meritano invece attenzione. Per una pedaliera piccola o per chi registra senza necessità di cambi rapidi, le sue possibilità possono essere più ampie del necessario.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Gestisce otto anelli effetti, sei mono e due stereo, con 128 preimpostazioni.
- Convince: +Permette di richiamare combinazioni di effetti con un solo comando e di salvare automaticamente le modifiche.
- Convince: +Include controllo MIDI, due uscite di comando, tempo a pressione, uscita accordatore silenziabile e incremento di livello.
- Convince: +La programmazione è descritta spesso come semplice e intuitiva, anche per l'uso dal vivo.
- Convince: +Telaio in metallo e interruttori robusti sono apprezzati da diversi acquirenti.
- Non convince: −Le dimensioni, quasi mezzo metro di larghezza, richiedono spazio sulla pedaliera.
- Non convince: −Alcuni acquirenti segnalano perdita o alterazione del suono, mentre altri non rilevano problemi nel proprio impianto.
- Non convince: −Per ciascuna preimpostazione si può inviare un solo comando di programma e un solo comando di controllo MIDI.
- Non convince: −Non consente di modificare l'ordine degli effetti e interrompe la coda di alcuni effetti quando si cambia preimpostazione.
- Non convince: −Sono riportati anche casi di interruttori danneggiati all'arrivo e difficoltà nella gestione dell'assistenza.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi con numerosi effetti, per chi vuole richiamare combinazioni con un solo comando e per chi usa collegamenti stereo o MIDI. Particolarmente adatto a prove ed esibizioni dal vivo con una pedaliera ampia.
Lasciala lì se
Non indicato per chi ha poco spazio sulla pedaliera o usa soltanto pochi effetti. Da valutare con cautela se servono molti comandi MIDI per ogni preimpostazione o se è essenziale mantenere invariata la coda degli effetti quando si cambia configurazione.
RockFunkJazz
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Tipo | Looper |
|---|---|
| Led-meter | Si |
| Connettore psu | Si |
| Tipo | Effetto a pedale |
| Interfaccia midi | Si |







