Effetti
Electro Harmonix Nano Deluxe Memory Man
Un ritardo analogico compatto che conserva gran parte del carattere del Deluxe Memory Man e aggiunge controlli di modulazione versatili. L'assenza del TAP e le manopole piccole sono i compromessi principali.
★★★★★ 4,6/5 · 13 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un classico analogico in formato compatto
Electro Harmonix Nano Deluxe Memory Man riprende le sonorità del Deluxe Memory Man in un pedale più piccolo, progettato per occupare meno spazio sulla pedaliera. Il circuito è analogico e offre un tempo di ritardo massimo di 550 ms, con modulazioni di chorus e vibrato regolabili.
Le impressioni raccolte da chi lo ha confrontato con versioni precedenti sono in larga parte positive. Alcuni lo descrivono come molto vicino al modello più grande per carattere e risposta, mentre altri notano una maggiore trasparenza del segnale diretto. La differenza può dipendere anche dall'impedenza e dal modo in cui ciascun pedale interagisce con il resto della catena. Il risultato pratico è un ritardo analogico definito, che conserva il timbro dello strumento con una colorazione meno scura di quella attribuita da alcuni al modello storico.
Controlli e possibilità sonore
Sul pannello si trovano sei manopole. Blend regola il rapporto tra segnale originale e segnale effettato; Feedback determina quante ripetizioni tornano nel circuito; Delay imposta il tempo di ritardo; Level controlla il livello generale dell'effetto. Rate e Depth regolano rispettivamente la velocità e la profondità della modulazione. La possibilità di ridurre Depth fino a fermare la modulazione permette di usare il pedale anche come semplice ritardo analogico.
La regolazione separata di Rate e Depth offre più libertà rispetto ai modelli che affidano la scelta tra chorus e vibrato a un interruttore. È possibile aggiungere movimento alle ripetizioni senza essere vincolati a poche impostazioni prestabilite. Alcuni utilizzatori apprezzano in particolare la possibilità di avvicinarsi alle regolazioni del modello più grande, mantenendo però un controllo più articolato sulla modulazione.
Blend consente di abbassare il segnale originale e lasciare in evidenza quello trattato. Questa impostazione amplia le possibilità d'uso, anche se cambia in modo evidente l'equilibrio del suono nel resto della catena. Level, invece, permette di regolare il volume complessivo quando il pedale è attivo. Feedback può portare le ripetizioni verso l'auto-oscillazione, utile per creare passaggi più instabili e rumorosi, ma da dosare con attenzione.
Bypass, alimentazione e dimensioni
Un interruttore interno permette di scegliere se, quando si disattiva il pedale, le ripetizioni si attenuano naturalmente oppure vengono interrotte subito. La prima modalità conserva le code dell'effetto dopo il passaggio in bypass. Il comportamento del segnale cambia in base alla selezione, quindi conviene verificare l'impostazione prima di inserirlo nella pedaliera. Il pedale dispone di bypass diretto e di un interruttore a pedale dedicato all'attivazione e alla disattivazione.
Il collegamento d'ingresso e quello d'uscita sono jack da 6,3 mm. L'alimentazione avviene tramite una presa da 5,5 x 2,1 mm, con polo negativo al centro. È richiesto un alimentatore a 9 V in corrente continua, incluso nella confezione; l'assorbimento è di 150 mA. Non è previsto il funzionamento a batteria e non c'è una funzione di sincronizzazione tramite pressione. Queste assenze sono rilevanti per chi desidera impostare il tempo in tempo reale durante l'esecuzione.
Con dimensioni di 70 x 114 x 53 mm e un peso di 635 g, il Nano è sensibilmente più pratico da collocare rispetto alla grande scatola delle versioni storiche. Le manopole più piccole occupano meno spazio, ma risultano meno comode da regolare con il piede durante un brano. La confezione include un solo pedale e l'alimentatore.
Come si comporta nell'uso
Le testimonianze descrivono un suono caldo e organico, adatto sia a ripetizioni riconoscibili sia a un uso più discreto come eco. È stato apprezzato anche per sonorità associate a parti di chitarra con ripetizioni marcate. Alcuni utilizzatori riferiscono un leggero rumore di fondo, considerato coerente con il carattere di questo tipo di circuito; altri riportano un funzionamento silenzioso nel proprio impianto. Il risultato dipende quindi dalla configurazione complessiva e dalle esigenze di chi suona.
È emersa anche una segnalazione di saturazione e suono stridente quando il pedale viene spinto molto. Non è un comportamento riportato da tutti, ma vale la pena tenerne conto se si cerca un segnale pulito a ogni impostazione. Anche la mancanza di una presa d'uscita separata per il segnale diretto può essere un limite in configurazioni specifiche, sebbene la maggior parte degli utenti non la consideri indispensabile.
Verdetto
Electro Harmonix Nano Deluxe Memory Man è una scelta convincente per chi vuole un ritardo analogico modulabile, con un'impronta sonora vicina a quella della famiglia Deluxe Memory Man e ingombri più contenuti. I controlli indipendenti di Rate e Depth, le code selezionabili e l'alimentazione a 9 V ne aumentano la flessibilità. L'assenza della sincronizzazione, le manopole piccole e il prezzo richiedono qualche compromesso. Per chi cerca proprio questo carattere sonoro in una pedaliera compatta, resta una proposta ben centrata.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Offre un ritardo analogico caldo e ricco, con un carattere vicino a quello del Deluxe Memory Man di dimensioni maggiori.
- Convince: +I controlli Rate e Depth permettono di regolare con precisione la modulazione corale e il vibrato.
- Convince: +Il formato compatto, l'alimentazione a 9 V inclusa e la possibilità di mantenere le code del ritardo ne facilitano l'integrazione nella pedaliera.
- Non convince: −Non dispone di funzione TAP, quindi il tempo del ritardo va regolato manualmente.
- Non convince: −Le manopole compatte sono meno agevoli da regolare durante l'esecuzione; alcuni utenti segnalano inoltre rumore o distorsione a impostazioni elevate.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca un ritardo analogico dal carattere caldo, per chi vuole aggiungere modulazione corale o vibrato e per chi ha poco spazio in pedaliera. Adatto anche a chi desidera le code dell'effetto dopo la disattivazione.
Lasciala lì se
Non è la scelta giusta per chi considera indispensabile sincronizzare il ritardo con la funzione TAP. Può risultare scomodo per chi cambia spesso le regolazioni con il piede durante l'esecuzione.
RockFunkJazz
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Analogico | Si |
|---|---|
| Tempo di ritardo | 550 ms |
| Funzione tap | No |
| Funzionamento a batteria | No |
| Incl. alimentazione | Si |







