Effetti
Electro Harmonix MEL9 Tape Replay Machine
Electro Harmonix MEL9 offre timbriche di Mellotron evocative e convincenti senza richiedere un sistema MIDI. Rende al meglio con segnali energici e frasi adatte ai suoni scelti; alcune timbriche e l'uso delle note basse sono meno affidabili.
★★★★☆ 4,3/5 · 64 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Electro Harmonix MEL9: un Mellotron pilotato dallo strumento
La MEL9 Tape Replay Machine porta in pedaliera le sonorità associate al Mellotron, ricavandole dal segnale dello strumento collegato. Non richiede pickup speciali né apparecchiature MIDI: si collega la chitarra, si sceglie un suono e si regola il rapporto tra effetto e segnale originale. È un approccio immediato a timbri che, in una band senza tastierista, possono aggiungere archi, fiati o cori senza ricorrere a una tastiera dedicata.
Nella confezione è compreso un alimentatore da 9 V, modello EHX 9,6 DC-200. Il formato è compatto rispetto allo strumento che evoca, e i controlli sono abbastanza chiari da consentire una prima prova senza dover studiare a lungo il manuale.
Nove timbriche e regolazioni essenziali
Il selettore offre nove preset: orchestra, violoncello, archi, flauto, clarinetto, sassofono, ottoni, coro grave e coro acuto. La resa non è uniforme, come emerge anche dalle prove d'uso. Orchestra, archi e cori raccolgono spesso gli apprezzamenti maggiori; flauto e violoncello sono considerati utili da molti musicisti. Sassofono e ottoni dividono di più: possono funzionare come colore particolare, ma non sempre convincono se l'obiettivo è imitare da vicino uno strumento reale.
Le manopole regolano il volume dell'effetto, quello del segnale originale, l'attacco e il sustain. L'attacco permette di far entrare il suono elaborato in modo più graduale, mentre il sustain ne modifica la durata percepita. Il comportamento varia secondo il preset, perciò conviene ascoltare ogni timbrica con la propria tecnica e non affidarsi a una sola regolazione per tutti i suoni.
Il segnale originale può essere miscelato con quello elaborato. In alternativa, le due uscite consentono di separarli: l'uscita diretta conserva il segnale in ingresso, mentre quella dell'effetto porta il suono trasformato. Questa soluzione è pratica per mandare la chitarra all'amplificatore e la parte Mellotron a un mixer o a un secondo amplificatore. C'è però una particolarità da considerare: quando si disattiva l'effetto, anche l'uscita dell'effetto può trasportare il segnale originale. In una configurazione divisa, può quindi servire un interruttore o un controllo di volume aggiuntivo per evitare che la chitarra arrivi asciutta al mixer.
Risposta al tocco e adattamento del modo di suonare
Il tracciamento è rapido, ma non rende la MEL9 insensibile al segnale in ingresso. Diversi utilizzatori riferiscono una risposta più stabile con un segnale deciso e una dinamica controllata. Un compressore prima della pedaliera può aiutare con strumenti dal livello d'uscita contenuto, anche se non risolve ogni problema e va valutato nel contesto del proprio impianto. Le note suonate piano possono risultare meno definite, mentre variazioni di volume tra corde o registri sono possibili.
La pedaliera dà il meglio quando si lascia spazio alle note e alle parti sostenute. Un attacco troppo rapido, accordi molto energici o passaggi veloci possono mettere in evidenza limiti di risposta e di uniformità. Anche il sustain abbondante richiede attenzione: per interrompere una nota può essere necessario alleggerire presto la pressione sulle corde. Con una chitarra acustica amplificata, una elettrica pulita o una tastiera, i risultati possono cambiare sensibilmente in base al livello e al contenuto armonico del segnale.
La MEL9 non punta a sostituire un sintetizzatore completo e non offre memorie personalizzabili o un comando a pedale dedicato per passare da un preset all'altro. La selezione avviene ruotando la manopola. Per l'uso dal vivo, questo significa scegliere il suono prima del brano oppure predisporre la pedaliera in modo da poter intervenire senza interrompere l'esecuzione. Alcuni utenti segnalano inoltre un clic meccanico piuttosto evidente quando si aziona l'interruttore.
Giudizio finale
La Electro Harmonix MEL9 è una pedaliera specializzata, adatta a chi cerca tappeti sonori e colori Mellotron senza aggiungere un sistema MIDI. I suoi punti forti sono la semplicità di collegamento, le uscite separate e alcune timbriche molto evocative, in particolare orchestra, archi e cori. Il risultato può arricchire arrangiamenti, introduzioni e passaggi atmosferici, ma richiede di regolare bene i livelli e di adattare la tecnica.
Non tutti i nove suoni hanno la stessa efficacia, e il tracciamento può risentire di un segnale debole o di un'esecuzione poco regolare. Anche la gestione dell'uscita dell'effetto quando la pedaliera è disattivata va tenuta presente nelle configurazioni con percorsi separati.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Ricrea in modo convincente le timbriche calde e irregolari del Mellotron, soprattutto orchestra, archi, flauto e cori.
- Convince: +Si collega direttamente allo strumento senza bisogno di un sensore MIDI o di apparecchiature aggiuntive.
- Convince: +Risposta rapida e controlli intuitivi per regolare volume dell'effetto, segnale diretto, attacco e sustain.
- Convince: +Le uscite separate per effetto e segnale diretto facilitano il collegamento a impianti diversi.
- Convince: +Costruzione robusta e alimentatore da 9 V incluso.
- Non convince: −La risposta dipende dal livello e dalla dinamica del segnale in ingresso; un compressore può aiutare con strumenti dal segnale debole.
- Non convince: −La qualità varia tra le nove timbriche: archi, orchestra e cori sono spesso apprezzati, mentre ottoni e sassofono convincono meno.
- Non convince: −Le note molto basse e i passaggi rapidi possono risultare meno precisi, e alcuni musicisti devono adattare il proprio modo di suonare.
- Non convince: −La selezione delle timbriche avviene tramite manopola, senza un comando a pedale dedicato per cambiare suono.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi e musicisti che vogliono aggiungere tappeti di archi, cori o flauto senza ricorrere a sistemi MIDI complessi. Adatta a chi ama il carattere rétro del Mellotron e vuole sperimentare in studio o dal vivo.
Lasciala lì se
Non è indicata per chi cerca timbriche strumentali realistiche e uniformi in tutti i nove suoni. Può deludere chi suona spesso note molto basse o rapide, oppure desidera cambiare timbrica direttamente con un interruttore a pedale.
Rock progressivoRock psichedelicoFolk rock
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| 9 preset | Orchestra, Cello, Strings, Flute, Clarinet, Saxophone, ottone, Low Choir e High Choir |
|---|---|
| Controlli | Effect (Vol), Dry (Vol), Attack, Sustain e selettore Preset |
| Dimensioni (l x p x a) | 102 x 121 x 89 mm |






