Effetti
Electro Harmonix LPB-1
L'Electro Harmonix LPB-1 è un booster economico e robusto, con un solo comando ma un'ampia riserva di livello. Funziona bene per mettere in risalto gli assoli o aumentare la spinta verso un amplificatore, ma non è la scelta giusta se serve una risposta sempre neutra e regolabile con precisione.
★★★★☆ 4,4/5 · 391 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un solo controllo, molte possibilità d'impiego
L'Electro Harmonix LPB-1 è un booster essenziale: un interruttore a pedale e una manopola Boost, senza equalizzatore né modalità selezionabili. Il comando regola l'aumento del segnale, ma il risultato dipende da dove si inserisce il pedale e da quanto margine resta nell'amplificatore o nell'effetto successivo. È proprio questa semplicità a renderlo immediato, ma anche a chiedere attenzione durante la regolazione.
Il contenitore viene descritto spesso come robusto e adatto all'uso dal vivo. La manopola, invece, è il punto che divide maggiormente le impressioni: alcuni la trovano precisa, altri troppo sensibile. In pratica, una variazione minima può produrre un salto di volume evidente, soprattutto quando il pedale è collegato nel percorso effetti dell'amplificatore.
Volume o maggiore saturazione: conta la posizione
Collegato prima dell'ingresso dell'amplificatore, il LPB-1 aumenta il livello che raggiunge il preamplificatore. Se l'amplificatore è regolato per restare pulito e ha sufficiente margine, si ottiene più volume; se è già vicino alla saturazione, il segnale aggiuntivo tende invece a spingere la sezione d'ingresso, aumentando grinta e distorsione. Lo stesso principio vale se il booster precede un pedale di saturazione: si può ottenere più guadagno e un suono più pieno, non necessariamente un incremento netto del volume finale.
Per alzare soprattutto il volume di un suono già definito, una collocazione dopo i pedali di saturazione o nel percorso effetti è spesso più efficace. In questa posizione, diversi musicisti riferiscono che basta una regolazione moderata per emergere nel mix durante gli assoli. Il risultato varia comunque secondo l'amplificatore e il suo circuito. Conviene quindi impostare il livello durante le prove, con la band, invece di affidarsi alla posizione della manopola usata da altri.
Il LPB-1 non è percepito da tutti come perfettamente neutro. Le esperienze raccolte vanno da un aumento quasi impercettibile della timbrica a una maggiore presenza di medi e bassi, oppure di alte frequenze. Spingendo il controllo, alcuni segnalano una lieve saturazione, compressione o un suono più denso. Queste differenze possono dipendere dalla chitarra, dall'amplificatore, dal livello d'ingresso e dal punto della catena in cui si trova il pedale. Chi cerca un incremento rigorosamente lineare dovrebbe provarlo con la propria strumentazione, senza dare per scontata la trasparenza.
Controlli, alimentazione e limiti pratici
Il circuito è dotato di bypass totale: quando il pedale è disattivato, il segnale non attraversa il circuito dell'effetto. Il controllo Boost lascia un'ampia riserva di livello, ma la sua corsa può risultare concentrata nella prima parte. Per un uso dal vivo è utile verificare che la manopola non possa essere urtata accidentalmente; alcuni utenti la proteggono o la fissano dopo aver trovato il livello corretto. Anche l'interruttore è stato giudicato da alcuni piuttosto duro da azionare, sebbene le impressioni sull'uso siano diverse.
L'assorbimento dichiarato è di 1 mA. Il pedale funziona con una batteria da 9 V oppure con un alimentatore da 9 V in corrente continua, con connettore coassiale e polo negativo interno. L'alimentatore consigliato è venduto separatamente. Per sostituire la batteria occorre rimuovere la piastra inferiore, un'operazione meno pratica di uno sportello dedicato. Se il pedale resta fissato alla pedaliera e viene alimentato dalla rete, questo limite conta meno; chi lo usa a batteria dovrà invece mettere in conto lo smontaggio.
Verdetto
L'LPB-1 ha senso per chi cerca un booster economico e diretto, da regolare una volta e attivare quando serve. Può dare più volume nel percorso effetti oppure spingere l'ingresso di un amplificatore o di un altro effetto verso una risposta più satura. Il contenitore compatto e robusto, il controllo unico e il bypass totale sono i suoi punti di forza; la regolazione sensibile e la timbrica non sempre neutra sono gli aspetti da valutare prima dell'acquisto.
Non è la scelta più adatta a chi vuole modellare il suono con controlli dedicati o pretende una risposta identica in ogni configurazione. Una prova con il proprio amplificatore chiarisce rapidamente se il suo carattere e la sua riserva di guadagno sono adatti all'uso previsto.
- Tipo di effetto: booster con controllo Boost.
- Alimentazione: batteria da 9 V o alimentatore da 9 V in corrente continua, non incluso.
- Assorbimento: 1 mA.
- Dimensioni: 65 x 110 x 57 mm.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Comandi essenziali: una sola manopola Boost e un interruttore, con bypass reale.
- Convince: +Offre una notevole riserva di livello e può aumentare il volume nel percorso effetti oppure spingere l'amplificatore e gli effetti verso una maggiore saturazione.
- Convince: +Scocca metallica compatta e robusta, adatta all'uso dal vivo e facile da inserire in pedaliera.
- Convince: +Assorbimento contenuto di 1 mA e possibilità di alimentazione con batteria da 9 V o alimentatore da 9 V a corrente continua.
- Non convince: −La manopola è molto sensibile: piccoli spostamenti possono produrre grandi variazioni di volume.
- Non convince: −Quando è attivo può colorare il suono, enfatizzando medi o basse frequenze e aggiungendo saturazione; il risultato dipende dalla catena e dall'amplificatore.
- Non convince: −Per cambiare la batteria occorre svitare la piastra inferiore.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi e bassisti che vogliono una spinta semplice per gli assoli, più livello nel percorso effetti o maggiore saturazione davanti all'amplificatore. Adatto a chi privilegia robustezza, ingombro ridotto e prezzo accessibile.
Lasciala lì se
Non è la scelta migliore per chi pretende un aumento di volume sempre neutro o controlli graduati con grande precisione. Può deludere chi usa suoni ad alto guadagno ed è particolarmente sensibile a rumore e variazioni timbriche.
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Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Tipo di effetto | Booster |
|---|---|
| Controllo | Boost |
| Assorbimento di corrente | 1 mA |
| Dimensioni (l x p x a) | 65 x 110 x 57 mm |







