Effetti
EarthQuaker Devices Blumes Low Signal Shredder
Un sovraccarico per basso robusto e molto flessibile, capace di conservare le basse frequenze e arrivare a sonorità vicine al fuzz. Le modalità possono però avere livelli d'uscita molto diversi, quindi è meglio regolarle con cura prima di suonare dal vivo.
★★★★☆ 4,5/5 · 23 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un overdrive pensato per conservare le basse
EarthQuaker Devices Blumes Low Signal Shredder è un pedale di sovrasaturazione per basso elettrico, basato su una versione modificata del Plumes. Il progetto punta a mantenere consistente la risposta sulle frequenze profonde e offre una quantità di guadagno doppia rispetto al modello di riferimento.
La caratteristica che determina maggiormente il suo comportamento è il selettore a tre posizioni, che cambia il tipo di limitazione del segnale. Le modalità comprendono diodi luminosi in configurazione simmetrica, diodi al silicio in configurazione asimmetrica e un incremento di livello senza diodi, ottenuto tramite amplificatore operazionale. La differenza tra le posizioni è concreta: il Blumes può passare da un segnale appena colorato a una saturazione più aggressiva, con una modalità che si avvicina alla granulosità del fuzz.
Controlli e comportamento sonoro
Sulla parte superiore si trovano i controlli di livello, tono e guadagno. La regolazione del tono agisce in una zona utile per il basso e permette di modellare la presenza del suono senza far sparire il fondamento sulle basse frequenze. Nei riscontri d'uso, il mantenimento del corpo dello strumento è uno degli aspetti più apprezzati: anche con una distorsione marcata, il suono non tende a svuotarsi come può succedere con pedali meno adatti al basso.
Il controllo del guadagno ha un'escursione ampia. A seconda della posizione del selettore, può servire per un leggero increspamento del segnale oppure portare a una saturazione densa e ruvida. Anche il livello disponibile è abbondante. Diversi utilizzatori segnalano che basta una regolazione contenuta per superare il volume del segnale diretto, soprattutto nella posizione centrale. È un margine utile per spingere l'ingresso di un amplificatore, ma richiede attenzione quando si vuole mantenere lo stesso volume passando da una modalità all'altra.
Le tre opzioni non sono quindi variazioni minime dello stesso suono. Alcuni musicisti descrivono la posizione centrale come sensibilmente più forte delle altre; altri trovano differenze di volume tali da limitarne l'uso durante un'esecuzione. Conviene regolare il pedale con l'amplificatore e il basso effettivamente utilizzati, controllando ogni modalità separatamente. Il piccolo selettore non è particolarmente comodo da azionare al volo sul palco, e le diverse posizioni possono richiedere regolazioni distinte dei potenziometri.
Costruzione e collegamenti
Il circuito è interamente analogico e usa un'alimentazione bipolare interna, pensata per offrire più margine prima della saturazione indesiderata e preservare l'integrità del segnale. La commutazione silenziosa è basata su relè; la funzione di esclusione diretta lascia il segnale non elaborato quando il pedale è spento. L'interruttore a pedale attiva o disattiva l'effetto, mentre un indicatore luminoso mostra lo stato. La commutazione è silenziosa, ma non produce il clic tattile tipico di alcuni interruttori: per verificare l'attivazione occorre guardare l'indicatore.
Il contenitore è in metallo e trasmette una sensazione di solidità, coerente con le impressioni positive sulla costruzione raccolte dai musicisti. Ingresso e uscita sono prese mono da 6,3 mm. Per alimentarlo serve un alimentatore opzionale da 9 V in corrente continua, con connettore cilindrico da 2,1 × 5,5 mm e polo negativo al centro; non è incluso. Il consumo è di 25 mA. Le dimensioni sono 127 × 67 × 54 mm e il peso è di 262 g.
A chi può servire
Il Blumes è indicato per chi cerca una saturazione da basso capace di coprire più intensità senza sacrificare le frequenze basse. Può funzionare come incremento di livello per spingere l'amplificatore, come sovrasaturazione moderna o come suono più sporco e vicino al fuzz. Alcuni utilizzatori lo impiegano anche con sintetizzatori, chitarre e strumenti a registro grave; il progetto, tuttavia, è rivolto al basso elettrico. Il risultato dipende dall'amplificatore e dalla catena: le impressioni raccolte non sono uniformi, e non tutti trovano una combinazione convincente con il proprio impianto.
Il limite pratico più ricorrente è la gestione del volume, unita alla difficoltà di cambiare modalità rapidamente. Manca inoltre un controllo di miscela per dosare il segnale pulito insieme a quello elaborato. Chi desidera conservare una quota regolabile del suono originale potrebbe doverla ottenere con altri elementi della catena. Anche il livello di rumore può crescere quando si aumenta molto il guadagno, un comportamento segnalato durante l'uso a impostazioni spinte.
Verdetto
EarthQuaker Devices Blumes Low Signal Shredder offre un'ampia gamma di saturazioni, una risposta sulle basse frequenze convincente e riserve di livello notevoli. La costruzione robusta e il circuito analogico completano un progetto versatile, soprattutto se si dedica tempo a trovare le regolazioni adatte a ciascuna modalità. Gli sbalzi di volume, il selettore poco pratico da cambiare mentre si suona e l'assenza di una miscela regolabile sono aspetti da considerare prima dell'acquisto. È una scelta interessante per chi vuole passare da una leggera colorazione a un suono molto più carico, meno immediata per chi necessita di commutazioni rapide e uniformi dal vivo.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Risposta sulle basse frequenze piena, senza perdita evidente del corpo del basso.
- Convince: +Tre modalità di clipping con caratteri distinti, dal leggero sovraccarico alla saturazione più ruvida.
- Convince: +Ampia riserva di volume e costruzione metallica solida.
- Non convince: −Le differenze di volume tra le modalità possono essere marcate e complicare l'uso dal vivo.
- Non convince: −L'interruttore delle modalità è piccolo e poco pratico da azionare durante l'esecuzione.
- Non convince: −Non è presente un controllo di miscela tra segnale pulito ed elaborato; aumentando il guadagno può emergere rumore.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per bassisti che cercano una saturazione versatile, dalle sfumature leggere alle sonorità più sporche, e per chi vuole conservare una risposta piena sulle basse frequenze. Interessante anche per chi usa chitarra o sintetizzatori e accetta di regolare ogni modalità con attenzione.
Lasciala lì se
Non è la scelta più adatta a chi deve passare spesso da una modalità all'altra durante un'esecuzione o vuole livelli d'uscita facilmente uniformabili. Può deludere chi cerca un timbro vintage specifico, un controllo di miscela o un suono che funzioni allo stesso modo con qualsiasi amplificatore.
RockFunkMusica sperimentale
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Overdrive | Si |
|---|---|
| Distorsore | No |
| Fuzz | No |
| Metallo | No |







