Amplificatori

DV Mark Neoclassic 112 small

Una cassa da 12 pollici molto leggera, con una potenza nominale di 150 W e un suono apprezzato soprattutto per puliti, jazz, blues e rock. La risposta dei bassi e dei suoni distorti può richiedere regolazioni in base alla testata.

★★★★★ 4,8/5 · 30 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una cassa da 12 pollici pensata per essere trasportata

La DV Mark Neoclassic 112 small è una cassa per chitarra con un singolo altoparlante da 12 pollici, capace di gestire 150 W e con impedenza di 8 ohm. Il dato che ricorre più spesso nelle impressioni d'uso è il peso: 8,3 kg, un valore che rende semplice spostarla tra casa, sala prove e palco. Le dimensioni sono 27 x 46,5 x 48,5 cm.

La leggerezza non è un dettaglio secondario per chi trasporta anche testata e strumenti, o per chi vuole evitare una cassa più grande durante i concerti. Alcuni chitarristi raccontano di aver sostituito soluzioni a due altoparlanti con questa singola cassa proprio per ridurre l'ingombro e la fatica. Il carico dichiarato di 150 W offre inoltre margine con testate potenti, purché l'impedenza sia compatibile con l'amplificatore.

Risposta sonora e carattere

Le impressioni sul suono sono generalmente positive, ma non del tutto uniformi, come ci si può aspettare da una cassa abbinata ad amplificatori e regolazioni differenti. Molti descrivono una resa chiara, equilibrata e ricca di acuti, con medi e bassi ben presenti. La definizione aiuta a distinguere il carattere di chitarre diverse, dalle sonorità brillanti di una Stratocaster a quelle più corpose di una Les Paul. In pulito sono particolarmente apprezzati l'equilibrio e la trasparenza, qualità che rendono la cassa adatta a jazz, blues, funk e rock classico.

Altri riscontri segnalano una risposta un po' carente sulle basse, oppure una certa enfasi sui medio-alti. Per alcuni questo permette alla chitarra di emergere nel gruppo senza dover alzare eccessivamente il volume; per altri, il risultato può apparire meno pieno o leggermente sbilanciato. L'equalizzazione della testata può aiutare a correggere queste differenze. Il carattere dell'amplificatore conta molto: in saturazione, alcuni abbinamenti risultano meno convincenti del suono pulito, mentre con altri la cassa regge bene anche livelli elevati e distorsioni marcate.

Con amplificatori diversi e sul palco

I proprietari la usano con testate di potenza e tipologia differenti, oltre che come estensione di amplificatori compatti. Nei commenti ricorrono abbinamenti con unità digitali per chitarra, finali di potenza e testate di DV Mark. La cassa viene apprezzata per il volume che riesce a produrre in rapporto alle dimensioni e al peso. Alcuni l'hanno utilizzata dal vivo anche con testate da 100 W, senza riferire difficoltà nella gestione del livello. La capacità nominale di 150 W resta comunque il dato da tenere presente, insieme all'impedenza richiesta dalla testata.

Per generi ad alto guadagno le opinioni sono più divise. C'è chi la usa senza problemi per rock progressivo e metal, anche a volume sostenuto, e chi preferisce una cassa chiusa per ottenere una risposta più compatta e incisiva. Le differenze possono dipendere dall'equalizzazione, dal suono dell'amplificatore e dalle aspettative di chi ascolta. Chi cerca una resa molto vintage potrebbe trovare gli acuti troppo evidenti; chi desidera chiarezza e presenza potrebbe invece considerarli un vantaggio.

Costruzione, ingombro e praticità

Le testimonianze descrivono una finitura complessivamente curata e una struttura leggera, ma non fragile nell'uso ordinario. Vengono apprezzati la maniglia, gli angoli protetti e la griglia frontale rimovibile. Quest'ultima si stacca tirando la linguetta inferiore; è fissata con elementi a strappo agli angoli. La leggerezza, però, comporta un limite pratico: la cassa può risultare meno stabile come base per appoggiare una testata pesante o un amplificatore combo. In quel caso è preferibile collocare la testata su un supporto separato.

Le dimensioni contenute ne facilitano il trasporto e consentono di usarla inclinata su un supporto adeguato, una soluzione utile per ascoltarsi meglio sul palco. Alcuni proprietari la impiegano regolarmente in sala prove, in studio e durante i concerti. Un utilizzatore riferisce anche di riporre la testata e parte dei cavi nello spazio disponibile, ma la compatibilità dipende dalle dimensioni dell'attrezzatura. La struttura leggera invita comunque a proteggerla durante il trasporto, soprattutto se viene spostata spesso.

Giudizio finale

La DV Mark Neoclassic 112 small è una scelta convincente per chi mette al primo posto la portabilità e desidera una cassa da 12 pollici capace di gestire 150 W. I riscontri sul suono sono favorevoli in particolare per puliti definiti e generi che beneficiano di una buona presenza; sulle basse e sulla risposta con distorsioni intense, invece, il risultato dipende maggiormente dall'amplificatore e dal gusto personale. Prima dell'acquisto conviene quindi considerare l'equalizzazione disponibile e il tipo di suono cercato. Il peso di 8,3 kg resta il suo argomento pratico più forte, mentre la potenza e l'impedenza ne rendono possibile l'abbinamento con molte testate compatibili.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità9,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo9,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Peso contenuto di 8,3 kg e dimensioni compatte, pratici per il trasporto.
  • Convince: +Altoparlante da 12 pollici con potenza nominale di 150 W e impedenza di 8 ohm.
  • Convince: +Suono descritto spesso come chiaro ed equilibrato, particolarmente adatto ai suoni puliti.
  • Convince: +Compatibile con diverse testate e configurazioni, anche ad alto volume secondo le esperienze riportate.
  • Non convince: −Alcuni ascoltatori trovano i bassi contenuti o il suono un po' vuoto, a seconda della testata e delle regolazioni.
  • Non convince: −Per sonorità metal potenti e ricche di corpo, alcune opinioni preferiscono una cassa chiusa.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che si spostano spesso, per chi cerca una cassa leggera da abbinare a una testata e per chi suona jazz, blues, funk o rock. Interessante anche per prove e concerti in cui sono utili dimensioni contenute e una buona riserva di potenza.

Lasciala lì se

Meno indicata per chi desidera bassi molto profondi senza ricorrere a regolazioni o per chi cerca specificamente il carattere di una cassa chiusa. Chi usa distorsioni spinte dovrebbe valutarla con la propria testata prima dell'acquisto.

RockFunkJazzBlues

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Capacità di carico150 W
Impedenza8
Peso8,3 kg

In due righe

La DV Mark Neoclassic 112 small convince soprattutto per la facilità di trasporto: pesa 8,3 kg pur offrendo un altoparlante da 12 pollici e una potenza nominale di 150 W. Le opinioni descrivono un suono chiaro e versatile, con particolare apprezzamento per le sonorità pulite e per l'uso in sala prove o dal vivo. La risposta può risultare carente sui bassi o poco adatta a certi suoni distorti, ma alcuni utenti compensano con l'equalizzazione. Una scelta interessante per chi mette portabilità e volume tra le priorità.

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