Amplificatori

DV Mark DV Powered Cab 112/60

Il DV Mark DV Powered Cab 112/60 è un cabinet amplificato leggero, pensato per dare ai processori per chitarra una risposta più simile a quella di un amplificatore tradizionale. Rende al meglio con la simulazione di cassa disattivata, ma non è la scelta giusta per chi cerca una riproduzione neutra.

★★★★★ 4,7/5 · 11 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una cassa attiva per dare corpo ai suoni simulati

La DV Mark DV Powered Cab 112/60 è una cassa attiva per chitarra con un singolo altoparlante da 12 pollici, il DV NEO Pearl White. La potenza dichiarata è di 60 W su 4 ohm e 50 W su 8 ohm. Il formato compatto, 440 x 430 x 310 mm, e il peso di 8,6 kg ne facilitano il trasporto.

Il suo impiego più interessante emerge con un modellatore o un preamplificatore digitale. A differenza di una cassa a risposta piatta, non cerca di riprodurre ogni frequenza in modo neutro: è un altoparlante per chitarra, privo di tweeter, e imprime quindi al suono una risposta e una sensazione più vicine a quelle di una cassa per chitarra tradizionale. Questa caratteristica va considerata nella configurazione del segnale, non trattata come una mancanza.

Controlli, collegamenti e alimentazione

Sul pannello si trovano i controlli Master e Response. Quest'ultimo permette di regolare il carattere della cassa: secondo le prove degli utilizzatori, l'estremità più piatta offre una risposta più lineare, mentre spostando la regolazione verso il carattere da chitarra si sente maggiormente la colorazione dell'altoparlante. La scelta dipende dal modellatore e dal suono cercato; conviene partire da una posizione neutra e poi intervenire con piccoli aggiustamenti.

La cassa accetta il segnale tramite una presa jack da 6,3 mm oppure un ingresso XLR. Alcuni chitarristi riferiscono che il collegamento XLR riduce i ronzii che possono presentarsi usando il jack, in particolare in ambienti di prova rumorosi dal punto di vista elettrico. Sono presenti anche un interruttore per il sollevamento della massa e un selettore di tensione a 120/240 V. La tecnologia di potenza MPT è proprietaria di Mark.

La configurazione giusta fa la differenza

Con un modellatore, il passaggio decisivo è disattivare la simulazione della cassa, perché l'altoparlante della DV Mark svolge già quella funzione in modo fisico. Lasciarla attiva può produrre un suono eccessivamente carico o poco naturale, soprattutto aumentando il volume. Le esperienze raccolte non sono tutte concordi: diversi utenti descrivono un risultato convincente e simile a un amplificatore, mentre altri hanno trovato il suono sottile dopo aver escluso correttamente la simulazione. Il risultato varia con il dispositivo, le impostazioni e il tipo di suono; è quindi utile verificare la catena completa prima di trarre conclusioni.

Tra gli abbinamenti citati figurano Universal Audio FX Ruby, ToneX, HX Stomp, Kemper Player, Valeton GP-200, Quad Cortex e Boss GT-1000. In più testimonianze, la cassa ha restituito suoni credibili con simulazioni diverse, permettendo di ottenere rapidamente un carattere da combo per chitarra. Un utilizzatore, per esempio, la preferisce a una cassa a risposta piatta, che tende a ricordargli maggiormente un impianto di diffusione. Altri apprezzano proprio la possibilità di microfonare la cassa per mandare il suono al pubblico o al sistema di amplificazione.

Volume e praticità dal vivo

I 60 W offrono un livello sonoro adatto a prove e piccoli concerti, secondo i riscontri di chi l'ha usata con batteristi acustici. Alcuni riferiscono di tenerla a metà potenza nelle situazioni meno rumorose e di abbassarla durante le prove di gruppo. Se serve più volume per il pubblico, la ripresa con microfono è una soluzione già sperimentata con buoni risultati. È inoltre possibile collegare una seconda cassa per chitarra, ottenendo una pressione sonora maggiore.

La trasportabilità è uno dei punti apprezzati con più costanza: 8,6 kg sono pochi per una cassa attiva da 12 pollici, e diversi musicisti la scelgono proprio per raggiungere concerti e sale prova senza carichi ingombranti. Il cabinet può essere abbinato a sistemi digitali compatti, lasciando al modellatore la gestione di amplificatori ed effetti e affidando alla DV Mark la riproduzione da cassa per chitarra.

A chi è adatta

La DV Mark DV Powered Cab 112/60 ha senso per chi desidera una risposta più simile a quella di un altoparlante per chitarra rispetto a una cassa a risposta piatta e accetta di configurare correttamente le simulazioni. È leggera, offre ingressi jack e XLR, e dispone di un controllo per adattarne il carattere. Non è la scelta più indicata per chi cerca una riproduzione neutra dell'intera catena, né per chi vuole usare senza modifiche una simulazione completa di cassa e microfono. Con la simulazione della cassa disattivata e una regolazione attenta del Response, può però trasformare molti suoni digitali in una resa più vicina a quella di un amplificatore per chitarra.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità7,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Peso contenuto di 8,6 kg e dimensioni compatte, pratici per il trasporto.
  • Convince: +Altoparlante da 12 pollici progettato per restituire una risposta simile a quella di un amplificatore per chitarra.
  • Convince: +Potenza dichiarata di 60 W a 4 ohm, con volume ritenuto sufficiente da diversi recensori anche con batteria acustica.
  • Convince: +Ingresso jack da 6,3 mm e ingresso XLR, oltre a un'uscita per collegare un ulteriore cabinet.
  • Convince: +Controllo della risposta semplice e utile per adattare il carattere sonoro.
  • Non convince: −Non è un diffusore a risposta piatta: può colorare il suono e richiede attenzione alle simulazioni di cassa del processore collegato.
  • Non convince: −Alcuni utenti non hanno ottenuto un suono soddisfacente collegando direttamente una pedaliera o un preamplificatore.
  • Non convince: −L'ingresso jack può introdurre lievi ronzii in alcuni ambienti.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che usano processori digitali e vogliono una risposta più simile a quella di un amplificatore, musicisti che trasportano spesso il proprio impianto e chi cerca volume in un cabinet compatto.

Lasciala lì se

Non è adatto a chi desidera una riproduzione neutra del suono o non vuole intervenire sulle simulazioni di cassa. Può deludere chi si aspetta risultati uniformi con qualsiasi preamplificatore o collegamento diretto.

RockBluesJazzFunk

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Capacità di carico60 W
Impedenza4, 8
Peso8,6 kg
Potenza in w60
Speaker setup1x 12"
Peso in kg8,6
Dimensioni in mm440 x 310 x 430

In due righe

I riscontri degli utenti premiano soprattutto la trasportabilità, il volume disponibile e la capacità di restituire una sensazione convincente da amplificatore con diversi processori. Il risultato dipende però dalla configurazione: in genere è necessario disattivare la simulazione di cassa, e il controllo della risposta non garantisce a tutti il suono desiderato. Gli ingressi jack e XLR e la possibilità di collegare un altro cabinet aumentano la flessibilità. A 599, è una soluzione interessante per chi vuole un cabinet attivo leggero e caratterizzato, non un diffusore neutro.

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