Effetti

Dawner Prince Boonar Echo-Delay

Il Dawner Prince Boonar Echo-Delay offre un'interpretazione ricca e regolabile dell'eco a quattro testine Binson, in un formato compatto. Suono e personalità sono i suoi punti forti; l'assenza di regolazione del tempo a colpi, memorie e uscita stereo ne limita la praticità in alcuni contesti dal vivo.

★★★★★ 4,9/5 · 27 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un'eco dal carattere riconoscibile

Il Dawner Prince Boonar Echo-Delay riprende il suono del Binson Echorec, storico dispositivo d'eco a disco, e lo racchiude in un pedale compatto. È una simulazione digitale, non un effetto analogico, ma punta a ricreare le ripetizioni calde, irregolari e modulate associate all'originale. Il risultato ha una personalità diversa da quella di un ritardo convenzionale: le ripetizioni mantengono un attacco definito e acquistano una coda più morbida, con una sensazione di profondità che può avvicinarsi a un riverbero.

Il riferimento al suono di David Gilmour è inevitabile, ma il Boonar non si limita a quel territorio. Le combinazioni ritmiche delle quattro testine possono dare corpo a un arpeggio, aggiungere una singola ripetizione ravvicinata oppure costruire trame più ampie e sospese. Il risultato dipende molto da quante testine si attivano e da come si regolano intensità, timbro e velocità. Non è un pedale pensato per un effetto neutro: il suo colore resta presente nel suono.

Quattro testine, molte combinazioni

Le quattro testine di riproduzione sono selezionabili tramite altrettanti pulsanti illuminati. Ogni combinazione modifica il disegno ritmico delle ripetizioni, rendendo immediato vedere quali testine sono attive. È una soluzione chiara e musicale, più leggibile di un selettore rotativo quando si vuole costruire una trama precisa. I pulsanti, però, sono ravvicinati e non sono comodi da azionare con il piede mentre si suona. La scelta delle testine funziona meglio a mano, prima di iniziare un brano o una parte.

La manopola Drum Speed regola la velocità del sistema e permette di andare oltre il limite dell'Echorec originale riportato dagli utilizzatori, arrivando a tempi di ritardo più lunghi. Il controllo Drum Age interviene sull'irregolarità e sulla modulazione delle ripetizioni: aumentandolo si ottiene un andamento più instabile, utile per dare movimento e un'impressione di usura. Bass/Treble modifica il timbro dell'eco, da più scuro a più brillante. Volume Echo regola il livello delle ripetizioni, mentre Echo Swell ne determina l'intensità e il comportamento.

Controlli e uso pratico

Il comando Input Control consente di regolare il livello del segnale che alimenta la sezione d'eco, con effetti anche sulla grana delle ripetizioni. Drum Age e Input Control sono regolazioni laterali a incasso e richiedono un piccolo cacciavite. Sono comode da impostare una volta e lasciare ferme, meno pratiche se si cambia spesso chitarra o si vuole intervenire durante una prova. Conviene trattarle con attenzione, evitando urti sui piccoli alberini sporgenti.

Il pedale dispone di due interruttori a pedale: uno attiva l'effetto o lo esclude tramite bypass autentico, l'altro richiama la modalità Swell/Repeats. Quest'ultima combina le testine e produce una coda ampia, pulsante e quasi ambientale, che può ricordare un riverbero. Gli indicatori luminosi mostrano il livello e lo stato dell'effetto e della funzione Swell/Repeats. Il segnale passa in mono, con un ingresso e un'uscita jack da 6,3 mm.

Non sono presenti un comando per impostare il tempo battendo il piede né memorie per salvare le regolazioni. È il limite più concreto per l'uso dal vivo, soprattutto quando servono tempi diversi tra un brano e l'altro. In compenso, i controlli principali sono diretti e le quattro testine permettono di trovare rapidamente combinazioni interessanti. Per un'impostazione da lasciare sempre attiva, o per l'uso in studio, l'assenza di memorie pesa meno.

Alimentazione e costruzione

Il Boonar non funziona a batteria e non include l'alimentatore. Richiede un alimentatore da 9 V in corrente continua, con polo negativo al centro, e assorbe 180 mA. Prima di collegarlo, è quindi opportuno verificare che l'alimentazione della pedaliera abbia corrente sufficiente e la polarità corretta. Le dimensioni dichiarate sono 112 x 58 mm: l'ingombro è contenuto, ma il formato orizzontale e la disposizione ravvicinata dei pulsanti rendono scomodo il cambio delle testine con il piede.

Le impressioni raccolte sono generalmente positive sulla qualità sonora e sulla facilità di ottenere timbri convincenti. Alcuni utilizzatori segnalano però pulsanti delle testine percepiti come delicati; altri riferiscono interventi di assistenza soddisfacenti. È un motivo per evitare pressioni laterali e manovre brusche, soprattutto quando si trasporta il pedale o lo si usa spesso dal vivo.

Verdetto

Il Dawner Prince Boonar Echo-Delay è una scelta mirata per chi vuole il carattere dell'eco a più testine, con ripetizioni modulabili e una modalità Swell capace di allargare il suono. La qualità più forte è la combinazione di timbro e ritmo: le quattro testine non sono una semplice variazione del tempo, ma cambiano la frase musicale dell'effetto. In cambio, si rinuncia a tempo impostabile con il piede, memorie, funzionamento stereo e alimentazione a batteria.

Per chi cerca un ritardo essenziale da sincronizzare rapidamente sul palco, le limitazioni sono importanti. Per chi desidera invece un'eco dal suono caratteristico, da esplorare con calma in studio o da usare come colore stabile nella pedaliera, il Boonar offre una gamma espressiva notevole in poco spazio. Non sostituisce ogni tipo di ritardo, ma nel suo ambito ha una voce distintiva e convincente.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità7,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Ricrea con carattere le ripetizioni a più testine del Binson Echorec, con combinazioni ritmiche difficili da ottenere con un ritardo convenzionale.
  • Convince: +Offre controlli per modellare il timbro, l'invecchiamento delle testine e la velocità, oltre a una modalità Swell dal carattere spazioso.
  • Convince: +Formato compatto, indicatore di livello e commutazione a bypass vero.
  • Non convince: −Non dispone di pulsante per impostare il tempo a colpi, memorie per salvare le regolazioni né collegamenti stereo.
  • Non convince: −I piccoli pulsanti delle testine sono ravvicinati e possono risultare delicati; due regolazioni laterali richiedono un piccolo cacciavite.
  • Non convince: −L'alimentatore da 9 V non è incluso e l'assorbimento di 180 mA esclude l'uso a batteria.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca il carattere dell'eco Binson, per chitarristi interessati a ripetizioni ritmiche e atmosfere ampie e per chi vuole un effetto creativo da studio o da palco con regolazioni preparate in anticipo.

Lasciala lì se

Non è la scelta giusta per chi necessita di sincronizzare il tempo a colpi, salvare regolazioni o usare un percorso stereo. Può deludere anche chi vuole cambiare rapidamente le testine con il piede durante un brano.

RockBluesJazzReggaeRockabilly

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
AnalogicoNo
Funzione tapNo
Funzionamento a batteriaNo
Incl. alimentazioneNo

In due righe

Il Boonar è una scelta convincente per chi cerca ripetizioni ritmiche, modulazioni e atmosfere ispirate al Binson Echorec, con controlli sufficienti per scolpire il risultato. La modalità Swell amplia la tavolozza sonora, mentre le quattro testine selezionabili rendono immediata la creazione di schemi diversi. Non è pensato per chi ha bisogno di richiamare regolazioni salvate o sincronizzare rapidamente il tempo durante un'esecuzione.

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