Chitarre elettriche

Danelectro 57 Jade

La Danelectro 57 Jade offre un timbro vintage riconoscibile, molte possibilità sonore e un aspetto fuori dal comune. Ponte essenziale e possibili piccole regolazioni impediscono di considerarla impeccabile appena estratta dalla confezione.

★★★★★ 5/5 · 4 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una chitarra dal carattere riconoscibile

La Danelectro 57 Jade è una chitarra elettrica che punta su un'identità visiva e sonora ben definita. Il colore giada e le linee rétro la distinguono a colpo d'occhio, mentre la configurazione a due bobine singole di tipo Lipstick, ispirate ai modelli degli anni Cinquanta, ne orienta il carattere.

Il corpo è realizzato in abete rosso con un telaio robusto, mentre il piano superiore è in Masonite. Il manico è in acero e la tastiera, secondo la scheda tecnica, in Pau Ferro. Su quest'ultimo punto c'è una discrepanza segnalata da un proprietario: il suo esemplare avrebbe una tastiera in palissandro, e la richiesta di chiarimento inviata a Danelectro non ha ricevuto risposta. Vale quindi la pena verificare il materiale del singolo strumento, senza assumere che il caso riportato descriva tutta la produzione.

Manico, regolazioni e dotazione

La scala misura 635 mm e la tastiera presenta 21 tasti. Il manico in acero è descritto da chi la usa come comodo; anche l'equilibrio e il peso contenuto vengono apprezzati. Un esemplare è arrivato con le corde leggermente alte e con il truss rod, cioè il tirante interno del manico, molto serrato. Il proprietario ha allentato il tirante e ha sostituito le corde da 10-46 con un set da 11-48. È un intervento personale, non una regolazione necessaria per ogni chitarra, ma segnala che conviene controllare assetto e curvatura del manico al momento della consegna.

La scheda indica un tirante a doppia azione e meccaniche Gotoh di tipo vintage. Queste ultime hanno ricevuto giudizi molto positivi nelle impressioni raccolte. È stato apprezzato anche il capotasto in osso, descritto come ben sagomato e preciso. Le opinioni sui tasti sono meno uniformi: un utilizzatore ha trovato alcune estremità leggermente sporgenti. Il ponte, invece, è considerato essenziale; permette di regolare l'altezza delle corde, ma non ha convinto del tutto chi preferisce un ponte tradizionale in legno.

Due bobine singole e controlli impilati

I due pick-up a bobina singola di tipo Lipstick costituiscono il centro della proposta sonora. Il selettore a tre posizioni permette di scegliere ciascun pick-up oppure di combinarli. I controlli del volume e del tono sono impilati: la configurazione consente di intervenire separatamente sui due pick-up, offrendo un margine ampio per modellare il suono, soprattutto quando sono attivi entrambi.

Le testimonianze descrivono un timbro aperto, adatto alle sonorità pulite e capace di arrivare al crunch. Vengono citati blues e sonorità jazz dal sapore anni Cinquanta, oltre a una personalità che richiama, per alcuni ascoltatori, strumenti Gretsch e Rickenbacker. Sono impressioni soggettive, ma concordano su un punto: la 57 Jade non cerca di risultare neutra o intercambiabile. Chi apprezza il suono tipico Danelectro trova qui una gamma utilizzabile e distintiva, con combinazioni diverse ottenute agendo sui livelli dei due pick-up.

Il limite dei controlli e il verdetto

La critica più netta riguarda il potenziometro del tono, giudicato poco riuscito da un proprietario. La posizione impilata sopra il controllo del volume può inoltre rendere meno immediata la regolazione durante l'esecuzione. Altri utilizzatori, al contrario, descrivono i controlli come reattivi e utili per ottenere diverse sfumature. La differenza di giudizio suggerisce di provarne la corsa e la praticità di persona, quando possibile.

La Danelectro 57 Jade non include una custodia rigida né una custodia morbida. Il tremolo è assente, una scelta coerente con la dotazione essenziale indicata, ma da considerare se la leva vibrato è parte indispensabile del proprio modo di suonare.

  • Punti a favore: manico confortevole, peso contenuto, meccaniche apprezzate e timbro con forte personalità.
  • Aspetti da verificare: altezza delle corde, finitura dei tasti, materiale effettivo della tastiera e risposta del potenziometro del tono.

Nel complesso, le impressioni raccolte sono favorevoli: la chitarra viene apprezzata per estetica, suono e rapporto tra prezzo e qualità. Ponte semplice e controlli non perfetti impediscono di considerarla priva di compromessi, ma non ne cancellano l'attrattiva. È una scelta sensata per chi cerca una Danelectro dal look rétro e vuole un timbro riconoscibile, con una buona varietà di regolazioni fra i due pick-up. Prima dell'acquisto è prudente controllare l'assetto e la tastiera del singolo esemplare.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità8,0
Elettronica6,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Due pick-up a bobina singola Lipstick dal carattere vintage, con ampia varietà di suoni tra puliti e saturi leggeri.
  • Convince: +Manico in acero descritto come confortevole; strumento leggero e ben bilanciato secondo gli acquirenti.
  • Convince: +Meccaniche Gotoh di buona qualità e controlli separati di volume e tono per i due pick-up.
  • Convince: +Estetica distintiva e personalità sonora apprezzate dai proprietari.
  • Non convince: −Il ponte è essenziale e le corde possono risultare leggermente alte; sono inoltre state segnalate estremità dei tasti sporgenti.
  • Non convince: −Il controllo del tono è stato giudicato poco pratico e di qualità deludente da un acquirente.
  • Non convince: −Alcuni esemplari potrebbero richiedere interventi di regolazione del manico.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca un timbro vintage riconoscibile, ama le chitarre dal design rétro e vuole sperimentare con due pick-up regolabili separatamente. Interessante anche per chi aggiunge uno strumento dal carattere marcato alla propria collezione.

Lasciala lì se

Non è la scelta più indicata per chi desidera un ponte elaborato o una regolazione impeccabile senza possibili interventi iniziali. Da valutare con cautela anche se si preferiscono controlli semplici e immediati.

BluesRockJazz

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
ColoreGiada
CorpoAbete rosso
TopMasonite
ManicoAcero
Tastierapau ferro
Tasti21
Scalatura635 mm
PickupSS
TremoloNessuno
Incl. custodia rigidaNo
Incl. custodia morbidaNo

In due righe

È una chitarra adatta a chi cerca il carattere dei due pick-up Lipstick e apprezza un'estetica rétro ben riconoscibile. I controlli separati permettono di esplorare combinazioni sonore diverse, mentre gli acquirenti lodano leggerezza, equilibrio e comodità del manico. Il ponte e alcuni dettagli di regolazione possono richiedere attenzione, e il controllo del tono ha ricevuto una critica specifica. A 699, la scelta ha senso soprattutto per chi desidera una voce diversa da quella di una chitarra tradizionale.

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