Effetti
Crazy Tube Circuits Mirage
Crazy Tube Circuits Mirage riunisce due motori di riverbero e sedici algoritmi in un pedale compatto, con routing flessibile e comandi immediati. Il prezzo è elevato, ma un acquirente entusiasta ne apprezza in particolare il riverbero scintillante.
★★★★★ 5/5 · 1 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Due riverberi indipendenti in un solo pedale
Crazy Tube Circuits Mirage è un pedale digitale con due motori di riverbero indipendenti. La sua idea di base è semplice: offrire due sezioni complete, ciascuna con i propri controlli, e lasciare al musicista la libertà di usarle insieme o separatamente. I comandi dedicati rendono immediato intervenire su entrambi i motori, senza dover navigare tra schermate o menu. È un'impostazione concreta, particolarmente utile quando si vuole cambiare carattere al riverbero durante una prova o una performance.
La dotazione comprende 16 algoritmi, distribuiti in due banchi. Il banco Vintage/Classico raccoglie ambienti riconoscibili come molla, piastra, cattedrale e sala, oltre ai riverberi con taglio e al particolare Inchindown. Il banco Ambientale/Sperimentale si sposta verso sonorità più elaborate: riverberi armonici di diverso tipo, riverberi con eco, congelamento, durata infinita e trasposizione dell'intonazione. La varietà permette di passare da spazi familiari a trame più ampie e insolite, senza che la gestione diventi complicata.
Routing e uso dei due motori
Il routing è uno dei punti centrali del Mirage. I motori possono lavorare in mono in serie, in stereo, in doppio mono parallelo oppure con ingresso mono e uscita stereo. È inoltre presente un collegamento di mandata e ritorno tra i due motori, che consente di inserire altri pedali nel percorso del segnale. Questa flessibilità apre configurazioni diverse, per esempio combinare due ambienti in sequenza o affiancarli in parallelo, e permette di adattare il pedale a catene di effetti differenti.
Gli interruttori interni selezionano le opzioni di routing e la modalità di bypass. Per l'uso con il piede si può scegliere tra la commutazione indipendente dei due motori e una transizione graduale in tempo reale tra le impostazioni. È anche possibile memorizzare lo stato di attivazione dei selettori a pedale. Sono soluzioni pensate per passare da un ambiente all'altro senza interrompere il flusso esecutivo, pur richiedendo una scelta iniziale delle impostazioni interne più adatte alla propria configurazione.
Controlli diretti e qualità del segnale
Su ciascun lato si trovano i controlli di Volume, Voce, Mix, Crescita e Intensità. La disposizione separata aiuta a distinguere i due motori e a intervenire rapidamente sui rispettivi parametri. L'interfaccia senza menu favorisce un approccio pratico: si regola il suono direttamente dai comandi, anziché cercare funzioni nascoste. Il percorso del segnale è progettato per offrire ampio margine dinamico, chiarezza e dettaglio; il segnale asciutto mantiene un percorso analogico.
La scelta del bypass è tra bypass reale senza clic, realizzato tramite relè, e bypass bufferizzato con dissolvenza del riverbero. La seconda modalità consente alla coda dell'effetto di spegnersi gradualmente quando si disattiva il pedale. In una prova d'ascolto riportata da un utilizzatore, il Mirage è descritto come costoso ma di grande qualità, con particolare entusiasmo per il suono armonico, capace di creare un'impressione intensa e suggestiva. È un commento soggettivo, ma coerente con la vocazione del banco sperimentale e con la ricerca di riverberi dal forte impatto.
Costruzione e aspetti pratici
Il telaio pressofuso, nella finitura blu scuro Abyss, misura 12,3 x 9,7 x 5,4 cm e pesa 0,46 kg. I collegamenti sono collocati sul lato superiore, soluzione utile per tenere ordinata la pedaliera. Le dimensioni compatte e la costruzione robusta ne favoriscono il trasporto, mentre i controlli restano accessibili.
Il Mirage non è analogico e non funziona a batteria. Richiede un alimentatore da 9 V, con assorbimento di 210 mA, non incluso nella confezione. La configurazione indicata per ingressi e uscite è mono, mentre le modalità di routing comprendono anche opzioni stereo e a doppio mono. Chi pianifica una catena complessa dovrebbe quindi verificare attentamente i collegamenti necessari per il proprio impianto.
Giudizio
Crazy Tube Circuits Mirage si rivolge a chi cerca una sezione di riverbero articolata, ma vuole mantenere il controllo immediato sui parametri. I due motori indipendenti, i 16 algoritmi e le diverse opzioni di routing ne fanno uno strumento versatile, adatto sia a riverberi classici sia a suoni ambientali più audaci. Il prezzo è impegnativo e l'alimentatore va acquistato a parte; in cambio si ottengono una gestione senza menu, il collegamento tra i motori e modalità di bypass selezionabili. Il suo punto di forza emerge soprattutto quando si sfruttano davvero le due sezioni e si esplorano le sonorità più ampie del banco sperimentale.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Due motori di riverbero indipendenti, ciascuno con comandi dedicati.
- Convince: +Sedici algoritmi, dai riverberi classici agli effetti ambientali e sperimentali.
- Convince: +Routing flessibile con collegamento per integrare altri pedali tra i due motori.
- Convince: +Percorso analogico del segnale diretto e modalità di esclusione commutabile.
- Non convince: −Alimentatore non incluso; richiede 9 V e assorbe 210 mA.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca due riverberi indipendenti, per chi alterna suoni classici e trame sperimentali e per chi vuole routing flessibile. Adatto anche a chi apprezza comandi immediati senza navigazione nei menu.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi cerca un pedale economico o ha bisogno di un alimentatore incluso. Può essere eccessivo per chi desidera un solo riverbero semplice, senza configurazioni aggiuntive.
RockMusica ambientaleMusica sperimentale
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Analogico | No |
|---|---|
| Funzionamento a batteria | No |
| Incl. alimentazione | No |
| Configurazione input/output | Ingresso mono / uscita mono |







