Amplificatori

Crazy Tube Circuits Heatseeker

Crazy Tube Circuits Heatseeker offre una convincente impronta rock ispirata ad Angus Young, con tre simulazioni Marshall, risposta dinamica e sezioni utilizzabili separatamente. La resa dipende anche dalla chitarra e dall'amplificatore a cui viene collegata.

★★★★★ 4,9/5 · 5 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Due sezioni per avvicinarsi al suono AC/DC

La Crazy Tube Circuits Heatseeker è un pedale analogico che abbina una sezione di preamplificazione e arricchimento a tre simulazioni di amplificatori Marshall. Il progetto richiama l'impostazione sonora di Angus Young e il sistema Schaffer Vega Funk. L'obiettivo è offrire una risposta dinamica e un carattere vintage, con regolazioni che vanno da un incremento leggero del segnale a una distorsione più incisiva.

Le due sezioni possono funzionare insieme oppure in modo indipendente. Questa scelta rende il pedale adatto sia a chi vuole costruire un suono completo, sia a chi intende usare soltanto una parte del circuito nella propria catena.

Sezione di preamplificazione e simulazioni Marshall

Il lato destro riproduce la sezione di preamplificazione e arricchimento del sistema Schaffer Vega Funk. Il controllo di arricchimento interviene sulla dinamica e sulla quantità di armoniche, influendo sul modo in cui il segnale reagisce al tocco. Nelle impressioni raccolte, questo aspetto è uno dei punti più apprezzati: la risposta resta sensibile e il timbro conserva una grana calda, senza coprire del tutto la voce dello strumento.

Il lato sinistro propone tre simulazioni analogiche ispirate agli amplificatori Marshall JTM45, 1959 Super Lead e JMP 2203. Il controllo generale determina il livello di uscita e, quando viene alzato, aggiunge saturazione. La selezione timbrica dell'amplificatore permette di passare da una risposta più morbida a una più aggressiva, mentre i controlli di presenza, volume, bassi, medi e alti aiutano a definire il risultato.

Un commutatore dedicato attiva la simulazione del muro di amplificatori, pensata per ricreare quella sensazione di ampiezza e pressione associata a più amplificatori in funzione. Le tre voci Marshall e questa opzione offrono spazio per sperimentare, ma il risultato dipende anche dalla chitarra e dall'amplificatore a cui si collega il pedale. Le impressioni d'uso confermano che l'obiettivo sonoro è riconoscibile, senza garantire una resa identica in ogni configurazione.

Controlli, collegamenti e alimentazione

Sulla superficie si trovano i controlli di arricchimento, livello, controllo generale, presenza, volume, bassi, medi e alti, oltre ai commutatori per il muro di amplificatori e la selezione timbrica. Alcuni utilizzatori segnalano che le manopole e i piccoli commutatori richiedono un po' di attenzione durante la regolazione. La costruzione, invece, viene descritta come robusta; l'involucro pressofuso è rosso fuoco, con indicazioni bianche per la sezione di preamplificazione e arricchimento e nere per quella dell'amplificatore.

Il circuito usa un'esclusione diretta senza clic, realizzata con relè per ciascuna sezione. È presente anche un circuito passivo seriale per inserire altri pedali o usare le due parti della Heatseeker separatamente. I collegamenti si trovano sul lato superiore. La selezione dei commutatori a pedale viene memorizzata allo spegnimento e ripristinata alla riaccensione.

Per l'alimentazione serve un alimentatore da 9 V in corrente continua, capace di erogare 115 mA, non incluso. All'interno il circuito opera a 27 V in corrente continua, una scelta dichiarata per aumentare il margine dinamico e ottenere una risposta di tipo valvolare. Non sono previsti amplificatore valvolare integrato, modellazione di amplificatori, presa per cuffie, uscita diretta, connessioni MIDI, ingresso ausiliario, presa USB, accordatore o generatore ritmico.

Impressioni d'uso e valutazione

Le impressioni riportate descrivono un timbro caldo, con una grana vintage e una dinamica convincente. La Heatseeker può passare da un incremento delicato a una distorsione energica mantenendo una buona riconoscibilità della chitarra. Chi cerca il suono associato ad AC/DC può trovare qui una base convincente, ma chitarra, amplificatore e diffusori incidono in modo sostanziale sul risultato. Una prova con una Ibanez RG270 e pickup Seymour Duncan ha dato esiti interessanti, pur senza riprodurre la configurazione tipica di Angus Young.

Con dimensioni di 119 × 97 × 53 mm e un peso di 422 g, la Heatseeker resta un'unità compatta, sebbene i collegamenti superiori richiedano di pianificare lo spazio sulla pedaliera. È prodotta in Grecia. Nel complesso, si rivolge a chi desidera esplorare diverse timbriche Marshall e lavorare sulla risposta al tocco con un solo pedale. La versatilità è concreta, mentre la somiglianza con un suono di riferimento va valutata nel proprio impianto.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Unisce una sezione di preamplificazione con tre simulazioni analogiche di amplificatori Marshall, per passare da un leggero incremento di volume a una distorsione più intensa.
  • Convince: +La risposta dinamica e il controllo Enhance aiutano a variare carattere e armoniche senza perdere la personalità della chitarra.
  • Convince: +Le sezioni possono funzionare separatamente; il circuito seriale consente inoltre di inserire altri pedali.
  • Non convince: −Per avvicinarsi al suono desiderato contano molto anche la chitarra e l'amplificatore usati.
  • Non convince: −Le dimensioni ridotte di manopole e interruttori possono rendere le regolazioni meno agevoli.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca sonorità rock classiche ispirate ad Angus Young, per chitarristi che vogliono sperimentare diverse simulazioni Marshall e per chi apprezza sezioni indipendenti e collegamenti per altri pedali.

Lasciala lì se

Non è la scelta più indicata per chi desidera un suono identico a prescindere dalla chitarra e dall'amplificatore, né per chi preferisce comandi grandi e immediati da regolare.

RockBluesHard rock

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
CostruzioneEffetto a pedale
TuboNo
Modeling ampliNo
EffettiSi
Jack per cuffieNo
Direct outNo
Connettore/i midiNo
Pedale d'espressione integratoNo
Connessioni per pedali o switchesSi
Aux-inNo
Accordatore integratoNo
Connessione usbNo
Drum-computerNo

In due righe

Heatseeker è una soluzione ben realizzata per chi vuole esplorare sonorità rock classiche, dal leggero incremento di volume alla distorsione più energica. La combinazione tra preamplificazione, simulazioni di amplificatori e circuito seriale permette diverse configurazioni. I controlli sono numerosi, ma manopole e interruttori piccoli possono essere scomodi da regolare. Per ottenere il risultato cercato è importante considerare l'intera strumentazione, non soltanto il pedale.

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