Chitarre elettriche

Cort G300 PRO Metallic Gold

La Cort G300 PRO Metallic Gold abbina pickup Seymour Duncan apprezzati, tasti in acciaio inossidabile e un tremolo con componenti in acciaio. La recensione segnala piccole imperfezioni estetiche e di rifinitura, senza intaccare il giudizio complessivamente molto positivo.

★★★★★ 5/5 · 1 recensioni dei clienti · 5 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una superstrat dal taglio tecnico

La Cort G300 PRO Metallic Gold è una chitarra elettrica a doppio humbucker, con corpo in tiglio, top in acero e manico in acero tostato. La finitura dorata la distingue visivamente, mentre la scelta dei componenti punta soprattutto su suonabilità e versatilità.

La costruzione è curata e l'insieme restituisce una buona impressione di solidità. Il corpo in tiglio è abbinato a un top in acero spesso 6 mm; il manico è avvitato e realizzato in acero tostato, come la tastiera. Sono materiali e soluzioni coerenti con una chitarra pensata per un uso ampio, dalle parti ritmiche alle linee soliste. La confezione comprende un pezzo; non sono incluse né una custodia morbida né una rigida.

Manico, tastiera e finiture

La scala misura 648 mm, pari a 25,5 pollici, e la tastiera presenta un raggio variabile da 300 a 406 mm, ossia da 12 a 16 pollici. Il profilo più curvo nella zona bassa e più piatto verso le posizioni alte accompagna bene un'impostazione orientata anche agli assoli, pur senza rendere scomodi gli accordi. I 24 tasti sono in acciaio inossidabile, materiale resistente all'usura.

Le impressioni raccolte confermano una buona regolazione generale: il ponte era ben assettato e il capotasto tagliato con precisione. Restano alcune piccole imperfezioni estetiche, in particolare una finitura della paletta non impeccabile. Anche le estremità dei tasti potrebbero essere levigate e arrotondate con maggiore attenzione. Sono dettagli circoscritti, ma chi dà molto peso alla rifinitura manuale farebbe bene a controllare lo strumento dal vivo, quando possibile.

Microfoni e controlli

La configurazione prevede due humbucker Seymour Duncan: un SH-2 al manico e un SH-4 al ponte. Il selettore a cinque posizioni usa un circuito modificato, affiancato da controlli separati di volume e tono. Questa combinazione offre più possibilità rispetto a una semplice selezione dei due microfoni, anche se la risposta precisa delle posizioni intermedie dipende dall'amplificazione e dalle regolazioni utilizzate.

Le valutazioni d'uso descrivono i microfoni come energici. Quello al manico è stato apprezzato in modo particolare, mentre l'SH-4 al ponte mantiene il carattere tipico del modello. È una configurazione adatta a chi cerca un suono deciso, con sufficiente margine per passare da parti piene a frasi soliste. Il selettore, invece, è stato giudicato meno rassicurante sul lungo periodo: è un'osservazione da considerare, pur restando un singolo riscontro e non un'indicazione di guasto diffuso.

Tremolo e dotazione

Il tremolo è un Cort CFA-III, con piastra di base e blocco in acciaio inossidabile. Le meccaniche Cort sono autobloccanti e la componentistica metallica ha finitura cromata. Le corde montate in fabbrica sono D'Addario XL120, avvolte in nichel, con scalatura da.009 a.042. Nel resoconto d'uso il ponte risultava ben regolato e funzionante. Non sono però disponibili misure o prove comparative sulla tenuta dell'accordatura, quindi è preferibile limitarsi a questa impressione concreta.

Giudizio finale

Le riserve riguardano soprattutto alcuni particolari di finitura e la sensazione trasmessa dal selettore. Nel complesso, la qualità costruttiva è stata giudicata molto buona; il confronto raccolto con strumenti giapponesi di fascia superiore riconosce una distanza, ma non la descrive come ampia.

È una scelta da valutare per chi vuole una chitarra elettrica dorata, con configurazione a doppio humbucker e caratteristiche orientate alla suonabilità moderna. Il controllo del singolo esemplare resta utile, in particolare per verificare la paletta e la levigatura delle estremità dei tasti. Con queste cautele, la Cort si presenta come uno strumento ben equipaggiato e ben regolato, con un rapporto tra dotazione e prezzo che ha convinto nelle impressioni disponibili.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo9,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Configurazione Seymour Duncan SH-2 al manico e SH-4 al ponte, descritta come potente e convincente.
  • Convince: +Manico e tastiera in acero tostato, con 24 tasti in acciaio inossidabile e raggio composto.
  • Convince: +Tremolo Cort CFA-III con componenti in acciaio inossidabile e meccaniche autobloccanti.
  • Convince: +L'esemplare recensito aveva il ponte ben regolato e il capotasto tagliato con precisione.
  • Non convince: −La finitura sulla paletta e le estremità dei tasti potrebbero essere rifinite meglio.
  • Non convince: −Il selettore dei pickup è stato giudicato meno solido rispetto al resto dello strumento.
  • Non convince: −La confezione non include una custodia.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che cercano pickup humbucker Seymour Duncan, un tremolo e componenti ben accessoriati. Adatta a chi apprezza i tasti in acciaio inossidabile e non ha bisogno di una custodia inclusa.

Lasciala lì se

Meno indicata per chi pretende finiture impeccabili in ogni dettaglio o un selettore dalla solidità percepita superiore. Da valutare con cautela anche se si desidera ricevere una custodia insieme allo strumento.

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
ColoreDorato
CorpoTiglio
TopAcero
ManicoAcero tostato
TastieraAcero tostato
Tasti24
Scalatura648 mm
Sistema di pickupsHH
TremoloCort CFA-III
Incl. custodia morbidaNo
Incl. custodia rigidaNo

In due righe

Per 789, la G300 PRO offre una dotazione convincente, con manico e tastiera in acero tostato, 24 tasti in acciaio inossidabile e meccaniche autobloccanti. La coppia di pickup Seymour Duncan è il punto di forza sonoro secondo la recensione disponibile. Restano alcune riserve sulla finitura della paletta, sulle estremità dei tasti e sulla solidità percepita del selettore. È una scelta interessante per chi cerca una chitarra elettrica versatile e ben equipaggiata, purché accetti l'assenza della custodia.

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