Chitarre elettriche
Charvel Pro Mod Plus DK24-7 CLSTL SLK
La Charvel Pro Mod Plus DK24-7 CLSTL SLK abbina un manico molto apprezzato a una costruzione curata e a una configurazione a sette corde versatile. Il tremolo e la muta di fabbrica meritano attenzione in base alle proprie preferenze.
★★★★☆ 4,5/5 · 2 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una sette corde dal carattere versatile
La Charvel Pro Mod Plus DK24-7 CLSTL SLK è una chitarra elettrica a sette corde con corpo in tiglio, manico avvitato in acero caramellato e tastiera in ebano. Il progetto abbina una configurazione a doppio humbucker a un ponte tremolo a due punti, una scelta che la distingue da una sette corde pensata esclusivamente per il ponte fisso.
Le impressioni di prova arrivano da un chitarrista abituato da anni alle sette corde Ibanez. Il confronto diretto mette in evidenza soprattutto il manico: il profilo e le dimensioni risultano snelli, ma non tanto sottili da dare una sensazione estrema. La finitura satinata è molto liscia e scorrevole sotto la mano, senza l'attrito appiccicoso che può capitare con superfici più lucide. Per il tester, il feeling del manico è tra i migliori provati su uno strumento di serie.
Manico, tastiera e finiture
La tastiera ha 24 tasti jumbo in acciaio inossidabile, intarsi a punti in madreperla da 4 mm e un raggio composto da 304,8 a 406,4 mm, equivalente a 12-16 pollici. La scala misura 648 mm e la larghezza al capotasto è di 44,45 mm. Il capotasto Graftech TUSQ XL completa una dotazione che, almeno sulla carta, punta a facilitare l'esecuzione lungo tutta la tastiera. In prova, ergonomia e sensazione generale sono state apprezzate anche con la corda aggiuntiva: la chitarra mantiene un ingombro percepito compatto e familiare.
La qualità costruttiva, la lavorazione dei tasti e la sensazione dei materiali hanno ricevuto valutazioni molto positive. La finitura Celestial Silk cambia aspetto a seconda della luce e dà allo strumento un'impressione curata. La scheda tecnica indica anche il colore bianco; la denominazione della finitura è invece Celestial Silk. Il corpo verniciato può risultare meno piacevole per chi preferisce superfici porose o legno lasciato al naturale: il contatto con l'avambraccio è diverso, e qui la preferenza dipende soprattutto dalle abitudini personali.
Pickup e controlli
La configurazione prevede un humbucker Seymour Duncan Full Shred TB-10 al ponte e un Seymour Duncan Alnico II Pro APH-1N al manico. Il controllo del volume usa un potenziometro EVH Bourns a basso attrito da 500 kΩ; quello del tono è di tipo senza carico. Sono presenti un selettore a cinque posizioni e un mini interruttore a levetta a due posizioni. Questi elementi ampliano le possibilità di regolazione rispetto a un semplice comando a due pickup, ma le impressioni raccolte non descrivono nel dettaglio le singole combinazioni sonore. È quindi più corretto considerare la versatilità come una caratteristica dell'impostazione e provarne le posizioni con il proprio amplificatore.
Nel complesso, lo strumento non è stato percepito come una macchina riservata al metal. La suonabilità moderna e la configurazione dei pickup lo rendono una proposta più ampia, adatta a chi cerca una sette corde agile senza rinunciare a un'impostazione sonora flessibile. Le corde montate in fabbrica sono in acciaio nichelato, con scalatura.009-.054. In particolare, il tester ha trovato troppo morbida la corda Si grave: cambiare scalatura è un intervento semplice, ma chi predilige una tensione più sostenuta potrebbe volerlo mettere in conto fin dall'inizio.
Tremolo e dotazione
Il ponte è un Gotoh Custom 510 a due punti. In prova ha funzionato in modo regolare e pulito. Il tester avrebbe gradito anche una versione con ponte fisso, soprattutto per una sette corde, e segnala di non amare particolarmente il sistema del ponte né l'assenza di un bloccacorde al capotasto. Chi non usa la leva può comunque bloccare il tremolo; chi desidera la massima stabilità con accordature o tecniche particolari dovrebbe valutare se questa configurazione corrisponde alle proprie esigenze. Le meccaniche Charvel pressofuse sono autobloccanti, mentre le parti metalliche hanno finitura cromata.
La confezione comprende una custodia morbida Charvel, ma non una custodia rigida. La presenza del tremolo, dunque, va letta insieme al tipo di utilizzo: è funzionale per chi sfrutta la leva, mentre non offre la scelta del ponte fisso segnalata dal tester. Anche il capotasto senza bloccaggio è un elemento da considerare, senza che questo annulli la buona impressione sul funzionamento del ponte durante la prova.
Giudizio
La Charvel Pro Mod Plus DK24-7 CLSTL SLK si distingue soprattutto per il manico satinato, la lavorazione accurata e un'ergonomia che rende la settima corda meno ingombrante di quanto ci si potrebbe aspettare. La finitura è visivamente ricercata, e la dotazione di tasti in acciaio, meccaniche autobloccanti e componenti Gotoh e Seymour Duncan è coerente con una chitarra di questa fascia.
Le riserve emerse sono concrete ma legate anche alle preferenze individuali: la corda grave montata di fabbrica è risultata troppo morbida, il ponte tremolo non è la scelta ideale per chi vuole un ponte fisso e l'assenza del bloccacorde può scoraggiare alcuni chitarristi. Per chi arriva da una sette corde Ibanez e cerca un manico rapido con una sensazione diversa, resta una candidata da provare di persona. La custodia morbida è inclusa; la custodia rigida no.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Manico in acero caramellato con superficie satinata molto scorrevole e profilo apprezzato da chi cerca una presa rapida.
- Convince: +Lavorazione, tastatura, ergonomia e sensazione generale di qualità risultano di livello elevato secondo gli acquirenti.
- Convince: +La configurazione con due humbucker Seymour Duncan, selettore a cinque posizioni e tremolo Gotoh offre una dotazione versatile.
- Non convince: −La muta montata in fabbrica è stata giudicata troppo morbida sulla settima corda da un recensore.
- Non convince: −Un acquirente non ha gradito il sistema del ponte e ha lamentato l'assenza di un capotasto bloccante.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca una chitarra moderna a sette corde, un manico scorrevole e una costruzione curata. Adatta anche a chi desidera sperimentare una configurazione versatile con due humbucker e tremolo.
Lasciala lì se
Meno indicata per chi preferisce un ponte fisso o desidera un capotasto bloccante. Da valutare con attenzione anche se non si gradisce la sensazione di un corpo verniciato o si vuole una settima corda più tesa senza cambiare muta.
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La scheda tecnica
| Colore | Bianco |
|---|---|
| Corpo | Tiglio |
| Top | Nessuno |
| Manico | Acero caramellato |
| Tastiera | Ebano |
| Tasti | 24 |
| Scalatura | 648 mm |
| Sistema di pickups | HH |
| Tremolo | Si |
| Incl. custodia rigida | No |
| Incl. custodia morbida | Si |







