Amplificatori
Boss ME-90
La Boss ME-90 offre un'ampia tavolozza di suoni con controlli diretti e un formato robusto, facile da portare alle prove o ai concerti. È particolarmente convincente per chi vuole intervenire sulle regolazioni senza dipendere da menu articolati, ma richiede un po' di attenzione nell'uso delle modalità e nell'abbinamento all'amplificatore.
★★★★★ 4,7/5 · 52 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una pedaliera pensata per intervenire subito sul suono
La Boss ME-90 è una pedaliera multieffetto per chitarra che privilegia manopole e interruttori dedicati rispetto ai menu. L'impostazione è pratica: si sceglie un blocco e si regolano i parametri sul pannello, con un'interazione più simile a quella di una serie di pedali singoli che a quella di un sistema governato da uno schermo.
Il cuore del prodotto comprende sette modelli di amplificatore AIRD e 60 effetti derivati dal GT-1000. Sono disponibili 36 suoni preimpostati e 36 memorie per i suoni dell'utente. La modalità manuale consente di attivare e regolare i blocchi separatamente; quella memoria richiama invece configurazioni complete. Il display a due caratteri è essenziale, quindi non offre una rappresentazione dettagliata dei parametri o del percorso del segnale.
Comandi e uso nelle prove
Le manopole regolano preamplificatore, guadagno, equalizzazione, riverbero, compressione, sovraccarico, distorsione, modulazione e ritardo. Sono presenti anche i comandi per livello, tempo, profondità e altri parametri, affiancati dai pulsanti di modifica, scrittura, controllo e uscita. L'idea funziona soprattutto in modalità manuale: durante una prova si può intervenire sul suono senza attraversare schermate annidate. Chi arriva da processori più complessi può trovare l'apprendimento rapido, anche se alcune funzioni richiedono di consultare il manuale o l'applicazione BOSS Tone Studio.
La modalità memoria è meno immediata da leggere dal solo pannello. Una volta richiamata una configurazione, le posizioni delle manopole non sempre mostrano chiaramente i valori salvati, e alcuni utenti trovano disorientante il passaggio tra le due modalità. Inoltre, gli interruttori 1-4 non offrono una seconda funzione attivabile con una doppia pressione. Per un'esibizione che richiede molti cambi di suono senza passare da una modalità all'altra, questo limita la flessibilità.
La disposizione dei controlli merita attenzione prima dell'acquisto. Alcune manopole sono vicine agli interruttori a pedale: premendoli con la punta della scarpa si rischia di urtarle e modificare involontariamente un'impostazione. Anche l'interruttore CTL e il pedale di espressione integrato possono risultare scomodi per chi deve usarli spesso dal vivo. Sono aspetti pratici, più evidenti sul palco che a casa.
Suono, amplificazione e collegamenti
I riscontri sul suono sono in prevalenza positivi, soprattutto per i timbri puliti, i suoni leggermente saturi e gli effetti di modulazione e ritardo. Anche le simulazioni di amplificatore e i suoni di sovraccarico raccolgono apprezzamenti, ma non tutti condividono la stessa valutazione: alcuni chitarristi li trovano freddi o troppo digitali, e giudicano meno convincenti certi suoni ad alto guadagno e alcune distorsioni. Il risultato dipende anche dal sistema a cui si collega la pedaliera. Con un amplificatore, può essere necessario adattare l'uscita e l'equalizzazione; i risultati riferiti con i modelli di amplificatore non sono uniformi.
Le risposte all'impulso permettono di caricare fino a tre simulazioni personalizzate di cassa. Questa funzione può servire nel collegamento diretto a un impianto audio o a un diffusore a risposta completa, ma le procedure di caricamento non risultano sempre chiare a tutti. È disponibile anche un anello di invio e ritorno per integrare pedali esterni. Le uscite principali sono due prese jack da 6,3 mm, con uscita diretta e presa per cuffie stereo da 3,5 mm. Non ci sono uscita XLR, ingresso ausiliario né connessioni MIDI: per collegarla direttamente a un impianto che richiede un segnale bilanciato può servire una scatola diretta.
La presa USB-C consente il collegamento al computer e l'uso come interfaccia audio; BOSS Tone Studio permette di modificare i parametri e di intervenire su modelli di amplificatore ed effetti. Il software è descritto come semplice, anche se sono state segnalate occasionali incertezze di funzionamento. La pedaliera include un accordatore, ma non una macchina ritmica. Alcuni effetti particolari, come congelamento del suono e armonizzazione, ampliano le possibilità oltre ai timbri più consueti.
Alimentazione, limiti e giudizio
La ME-90 può funzionare con quattro batterie AA oppure con un alimentatore a corrente continua da acquistare separatamente. L'assorbimento dichiarato è di 190 mA. La possibilità di suonare a batterie è utile per prove e spostamenti, ma chi la usa spesso farà bene a considerare batterie ricaricabili o a mettere in conto l'acquisto dell'alimentatore. L'ingresso ausiliario assente impedisce di collegare direttamente una sorgente esterna per suonare su basi, una mancanza rimpianta da chi proveniva da modelli precedenti. Anche i parametri del riverbero sono considerati essenziali da alcuni utenti.
La Boss ME-90 convince quando servono controlli fisici, un'ampia scelta di effetti e un ingombro contenuto. È adatta a chi vuole preparare rapidamente suoni per lo studio, le prove o collegamenti diretti, senza imparare un sistema basato soprattutto sui menu. In modalità manuale offre l'esperienza più coerente con la sua impostazione; per gestire molti cambi preimpostati sul palco, la visibilità ridotta delle impostazioni e il passaggio fra modalità richiedono più attenzione. Prima di scegliere, conviene verificare la compatibilità con il proprio amplificatore e provare la posizione degli interruttori rispetto alle manopole. Il valore sta nella praticità e nella varietà, con compromessi precisi su visualizzazione, collegamenti e regolazioni di alcuni effetti.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Comandi fisici immediati e disposizione intuitiva, senza dover navigare tra menu complessi.
- Convince: +Ampia scelta di amplificatori ed effetti, con suoni apprezzati soprattutto per puliti, distorsioni e modulazioni.
- Convince: +Telaio robusto, funzionamento a batterie e collegamenti adatti a esercitarsi, suonare dal vivo e registrare.
- Non convince: −Il passaggio tra modalità Manuale e Memoria può risultare poco chiaro, anche per via del display essenziale.
- Non convince: −Alcuni utenti segnalano regolazioni limitate per riverbero e ritardi, oltre a differenze di resa secondo l'amplificatore e il collegamento.
- Non convince: −Alimentatore non incluso; mancano inoltre ingresso ausiliario e uscita bilanciata.
È l'amplificatore giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi che vogliono controlli immediati, molti effetti in un solo apparecchio e un'attrezzatura leggera per prove o concerti. Adatta anche a chi si esercita in cuffia o registra tramite computer.
Lasciala lì se
Non è la scelta migliore per chi pretende una gestione dettagliata di ogni parametro o un display ricco di informazioni. Da valutare con cautela se si cercano un ingresso ausiliario, un'uscita bilanciata o distorsioni che riproducano esattamente il suono di un modello precedente.
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La scheda tecnica
| Costruzione | Pedaliera |
|---|---|
| Tubo | No |
| Modeling ampli | Si |
| Effetti | Si |
| Jack per cuffie | Si |
| Direct out | Si |
| Connettore/i midi | No |
| Pedale d'espressione integrato | Si |
| Connessioni per pedali o switches | No |
| Aux-in | No |
| Accordatore integrato | Si |
| Connessione usb | Si |
| Drum-computer | No |
| Tipo | Pedaliera |







