Amplificatori
Blackstar Dept. 10 Amped 3
Blackstar Dept. 10 Amped 3 concentra tre canali, una sezione di potenza regolabile e numerose connessioni in un formato leggero da pedaliera. È una soluzione molto flessibile, anche se il carattere dei suoni distorti e il riverbero non incontrano tutti i gusti.
★★★★☆ 4,5/5 · 22 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Blackstar Dept. 10 Amped 3, un amplificatore compatto da pavimento
Blackstar Dept. 10 Amped 3 concentra in un'unità da pavimento da 2,56 kg una sezione di preamplificazione a tre canali e una potenza massima di 100 W. Le dimensioni, 285 × 142 × 80 mm, lo rendono facile da integrare in una pedaliera o da trasportare come soluzione di riserva.
La struttura in alluminio e il logo illuminato danno un'impressione solida e curata. I comandi principali restano accessibili direttamente sul dispositivo, mentre la modalità manuale permette di utilizzarlo come un amplificatore tradizionale, senza dover richiamare una configurazione salvata. È un'impostazione pratica per chi desidera passare rapidamente dal suono pulito alla distorsione durante una prova o un'esibizione.
Tre canali e scelta della risposta valvolare
I tre canali sono dedicati ai suoni puliti, increspati e saturi. Ognuno dispone di due voci selezionabili e di controlli per guadagno, volume principale e volume. La risposta dell'amplificatore può essere regolata scegliendo fra tre caratteri ispirati alle valvole: 6L6, EL34 ed EL84. La prima richiama una risposta dinamica e incisiva in classe A/B, con estremi acuti e bassi estesi; la seconda punta su una saturazione britannica più morbida e corposa; la terza propone un carattere pieno in classe A. La presenza regolabile consente di intervenire ulteriormente sulla resa delle frequenze alte.
L'equalizzatore a tre bande agisce su bassi, medi e alti. A questo si affianca il controllo ISF, sigla di Infinite Shape Feature, che varia il carattere timbrico fra riferimenti sonori britannici e americani. Le impressioni degli utilizzatori confermano una buona varietà: i canali pulito e increspato sono apprezzati anche da chi suona rock classico, mentre quello saturo può arrivare a un suono molto compresso e definito. Il risultato resta comunque legato alla chitarra, al cabinet e alle preferenze personali; alcuni musicisti trovano la voce satura troppo moderna o poco adatta a determinate accordature basse.
Potenza, incremento e riverbero
La potenza si riduce a 20 W o 1 W, oltre al valore massimo di 100 W. Questa regolazione rende più gestibili le prove a casa e permette di aumentare rapidamente il volume per sala prove o palco. Gli utilizzatori apprezzano la possibilità di cambiare livello con un comando dedicato, anche se la differenza fra i canali può richiedere qualche regolazione per ottenere volumi bilanciati.
L'incremento programmabile può essere collocato prima o dopo la sezione di preamplificazione. Prima, spinge il suono e aumenta la saturazione; dopo, funziona soprattutto come aumento di volume per le parti soliste. Alcune testimonianze avrebbero gradito un incremento più marcato nella prima posizione. Il riverbero modellato include una funzione di congelamento e due caratteri, scuro o chiaro. La sua intensità e il carattere possono essere memorizzati per canale. È utile per aggiungere profondità, ma nelle prove raccolte viene spesso descritto come meno convincente rispetto agli altri suoni disponibili.
Connessioni per palco e registrazione
Per il collegamento a un cabinet sono disponibili uscite compatibili con impedenze di 8 o 16 ohm. Le uscite CabRig comprendono un collegamento jack da 6,35 mm, un'uscita XLR bilanciata e una connessione USB a quattro canali. Le simulazioni di cabinet sono configurabili con il software gratuito Architect. Le testimonianze riferiscono risultati efficaci nel collegamento diretto al mixer e in registrazione; la valutazione delle simulazioni, però, varia da musicista a musicista e alcuni preferiscono usare simulazioni esterne.
Il dispositivo può inoltre funzionare come interfaccia audio USB: gli utilizzatori segnalano che il computer lo riconosce per la registrazione e che i quattro canali permettono di gestire segnali diversi, compreso un segnale diretto senza elaborazione. L'ingresso MIDI e la relativa uscita passante consentono il controllo da sistemi esterni, anche se la configurazione può richiedere attenzione. Il percorso degli effetti è commutabile fra seriale e parallelo tramite Architect. Due uscite a 9 V in corrente continua alimentano pedali compatibili, riducendo il numero di alimentatori e cavi sulla pedaliera.
Giudizio d'uso
Blackstar Dept. 10 Amped 3 si distingue per la quantità di funzioni racchiuse in un formato leggero, mantenendo controlli fisici e tre canali immediatamente disponibili. Le testimonianze lodano la facilità d'uso, la resa con cabinet e impianto audio e la possibilità di salvare e richiamare le configurazioni direttamente dall'unità. Architect amplia le opzioni di regolazione, in particolare per gli effetti e CabRig, ma alcune impostazioni avanzate risultano più comode da gestire tramite computer.
Fra i limiti riportati ci sono un riverbero non sempre considerato all'altezza degli altri suoni e un incremento che può risultare poco evidente quando è collocato prima del preamplificatore. È inoltre opportuno verificare il cablaggio MIDI e la compatibilità dei pedali alimentati dalle uscite integrate. Nel complesso, è una soluzione adatta a chi vuole sostituire un amplificatore più ingombrante con un sistema trasportabile, utilizzabile sia con cabinet sia direttamente in registrazione o sul palco.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Tre canali con due voci ciascuno, adatti a suoni puliti, saturi e intermedi.
- Convince: +Potenza selezionabile fra 100, 20 e 1 W, utile per casa, sala prove e palco.
- Convince: +Uscite per cassa, XLR e USB, oltre a ingresso MIDI e mandata effetti commutabile.
- Convince: +Leggero e compatto: pesa 2,56 kg e può alimentare due pedali a 9 V.
- Convince: +Le simulazioni di valvole, il controllo ISF e il software Architect offrono ampie possibilità di regolazione.
- Non convince: −Il riverbero è considerato da alcuni acquirenti meno convincente rispetto agli altri suoni.
- Non convince: −I gusti sui canali crunch e distorto variano; alcuni li trovano troppo moderni o poco adatti a determinate accordature.
- Non convince: −Salvare e configurare le impostazioni può richiedere pratica, soprattutto senza il software.
- Non convince: −Un acquirente segnala un aumento improvviso del volume, mentre altri riferiscono qualche incertezza nel richiamo MIDI.
È l'amplificatore giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi che vogliono un sistema leggero per casa, sala prove e concerti, per chi registra direttamente al computer o al mixer e per chi usa pedali e controllo MIDI. Adatto anche a chi desidera salvare più configurazioni sonore.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi cerca un riverbero particolarmente caratteristico o un preciso timbro distorto che l'Amped 3 potrebbe non offrire. Da valutare con attenzione anche se si desidera una configurazione immediata senza dedicare tempo alle impostazioni.
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La scheda tecnica
| Potenza | 100 W |
|---|---|
| Canali | 3 |
| Controllo dei toni | 3-Band |
| Effetti esterni | Sì |
| Uscite recording | Sì |
| Jack per cuffie | Sì |
| Larghezza in mm | 285 mm |
| Altezza in mm | 80 mm |
| Profondità in mm | 142 mm |






