Amplificatori
Blackstar Dept. 10 Amped 2
Blackstar Dept. 10 Amped 2 concentra amplificazione, effetti e simulazioni di cassa in un'unità compatta e potente. È particolarmente convincente per chi suona dal vivo e vuole ridurre il materiale da trasportare, ma il canale singolo e alcune differenze di volume richiedono attenzione.
★★★★★ 4,6/5 · 15 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un amplificatore completo in formato compatto
Il Blackstar Dept. 10 Amped 2 riunisce preamplificazione, finale da 100 W ed effetti in un'unità da pavimento. La promessa è pratica: ridurre il numero di apparecchi da trasportare e offrire diverse modalità per collegarsi a un cabinet, a un sistema di amplificazione o a un'interfaccia di registrazione. Il telaio in alluminio è compatto, mentre il logo illuminato e lo schermo OLED aiutano a individuare i controlli e a leggere le variazioni dei parametri.
La configurazione resta quella di un amplificatore a un solo canale. Le tre voci di preamplificazione, USA, UK e Classic, coprono caratteri sonori differenti, ma non equivalgono a tre canali richiamabili con impostazioni indipendenti. Chi vuole passare all'istante da un suono completamente regolato a un altro dovrà considerare questo limite: l'Amped 2 privilegia manopole e selettori immediati, non una gestione basata su numerose memorie.
Potenza e carattere sonoro
La potenza si imposta su 100, 20 o 1 W. Il livello più basso è adatto all'uso domestico, mentre quello intermedio può bastare per prove e concerti, soprattutto quando il segnale viene inviato anche al sistema audio del locale. Le testimonianze raccolte confermano che 20 W possono già risultare molto potenti sul palco; a 100 W, collegato a un cabinet, l'amplificatore mantiene una riserva utile per situazioni più impegnative.
I controlli della risposta consentono di scegliere tra le simulazioni 6L6, EL34 ed EL84, con presenza regolabile. La prima richiama una risposta di classe A/B dinamica, con estremi di frequenza estesi; la EL34 punta sul suono britannico di classe A/B, con saturazione progressiva e corposa; la EL84 offre un timbro pieno e brillante, simile a quello di alcuni amplificatori di classe A. L'equalizzatore a tre bande regola bassi, medi e alti.
Nei commenti, molti chitarristi apprezzano la varietà dei suoni puliti, crunch e distorti, descritti come convincenti soprattutto nell'uso dal vivo. Altri ritengono che la risposta non raggiunga la dinamica e la ricchezza di un amplificatore valvolare tradizionale. È una distinzione da tenere presente: l'Amped 2 punta su portabilità e flessibilità, ma il risultato dipende dal gusto personale e dal sistema a cui viene collegato.
Effetti e regolazioni
La sezione di distorsione offre incremento, distorsione e una saturazione più ruvida, con comando e interruttore a pedale dedicati. È una dotazione utile per aggiungere spinta o cambiare grana senza portare un pedale separato. Alcuni utilizzatori segnalano però un forte aumento di volume passando alla saturazione più ruvida. Conviene quindi abbassare il livello prima del cambio e verificare la regolazione in condizioni reali, soprattutto con strumenti e amplificatori sensibili al rientro.
La modulazione comprende chorus, flanger, tremolo e phaser. Sono presenti inoltre ritardi lineare, analogico e brillante, riverberi Room, Spring e Plate, un accordatore cromatico e un pedale per impostare il tempo. Gli interruttori a pedale permettono di attivare le sezioni e, per alcune funzioni, mantenere effetti come enfasi e congelamento. La funzione di spostamento dà accesso alle regolazioni secondarie del pannello; lo schermo OLED mostra per qualche istante il parametro modificato.
Il giudizio sugli effetti è generalmente positivo per l'uso quotidiano e dal vivo, anche se alcuni utenti li descrivono come semplici rispetto a unità specializzate. Il riverbero, in particolare, può non offrire la coda ampia o la complessità cercata per certi generi. La quantità di controllo è adeguata per costruire suoni pratici, ma chi desidera intervenire in profondità su ogni dettaglio potrebbe preferire un processore dedicato.
Collegamenti e impiego sul palco
La connettività è uno dei punti forti. CabRig dispone di tre configurazioni programmabili e invia il segnale tramite presa jack da 6,35 mm, USB o uscita XLR bilanciata. Quest'ultima consente di mandare il suono direttamente al sistema audio del palco o a un sistema personale di ascolto in cuffia. L'emulazione può aiutare a mantenere un timbro coerente tra uscita diretta e cabinet, anche se le testimonianze non la considerano sempre particolarmente dettagliata.
Il loop effetti può essere configurato in serie o in parallelo, prima o dopo gli effetti, attraverso il software Architect. Sono disponibili uscite a livello linea in diverse posizioni del percorso del segnale, ingresso e passaggio MIDI per regolare parametri di amplificatore ed effetti, due uscite di alimentazione a 9 V e collegamenti per cabinet da 8 o 16 ohm. L'alimentazione universale è integrata, quindi non serve un alimentatore esterno separato. Il software Architect permette inoltre di modificare le impostazioni degli effetti e di CabRig.
Verdetto
Il Blackstar Dept. 10 Amped 2 è indicato per chi cerca un impianto leggero da usare con cabinet, collegamento diretto o cuffie. I 100 W, la riduzione di potenza, gli effetti integrati e le numerose uscite lo rendono adatto a prove, concerti e registrazione. Il formato riduce l'ingombro e semplifica il trasporto, ma il singolo canale e la gestione senza ampie memorie di suono ne definiscono chiaramente l'approccio.
Tra gli aspetti meno convincenti segnalati figurano selettori piccoli, ventola udibile in una stanza silenziosa e un'uscita cuffie non particolarmente potente con alcune cuffie da studio. Prima dell'acquisto è utile provare le tre voci di preamplificazione e verificare che la risposta dell'amplificatore corrisponda alle proprie aspettative.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Formato compatto e peso contenuto, facile da trasportare per prove e concerti.
- Convince: +Amplificazione da 100 W con riduzione a 20 W e 1 W, adatta a diversi contesti.
- Convince: +Ampia dotazione di effetti, collegamenti, uscite XLR bilanciate e simulazioni di cassa.
- Convince: +Comandi immediati e schermo OLED che mostra le modifiche ai parametri.
- Convince: +Molti utenti apprezzano la qualità sonora e la praticità dell'insieme.
- Non convince: −È presente un solo canale: per passare rapidamente fra regolazioni molto diverse serve una soluzione aggiuntiva.
- Non convince: −Alcuni utenti segnalano livelli di volume differenti fra le voci di amplificazione e un aumento marcato passando alla distorsione Fuzz.
- Non convince: −Interruttori piccoli, ventola udibile in ambienti silenziosi e riverbero giudicato poco profondo da alcuni acquirenti.
- Non convince: −Le simulazioni e le possibilità di modifica non soddisfano chi cerca regolazioni molto approfondite o il comportamento di un amplificatore valvolare tradizionale.
È l'amplificatore giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi che suonano dal vivo, viaggiano leggeri e vogliono amplificazione, effetti e collegamento diretto all'impianto in un'unica unità. Adatto anche a chi alterna cassa per chitarra, cuffie e registrazione.
Lasciala lì se
Non è la scelta migliore per chi ha bisogno di più canali o vuole richiamare rapidamente numerose configurazioni complete. Da valutare con cautela se si cerca la risposta specifica di un amplificatore valvolare o regolazioni molto approfondite degli effetti.
RockPopPunkMetalFunk
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La scheda tecnica
| Potenza | 100 W |
|---|---|
| Canali | 1 |
| Controllo dei toni | 3-Band |
| Effetti esterni | Sì |
| Uscite recording | Sì |
| Jack per cuffie | Sì |
| Larghezza in mm | 288 mm |
| Altezza in mm | 80 mm |
| Profondità in mm | 149 mm |
| Peso in g | 1980 g |







