Amplificatori

Blackstar Dept. 10 Amped 1

Il Blackstar Dept. 10 Amped 1 concentra molta potenza e numerose connessioni in un formato adatto alla pedaliera. È particolarmente interessante come finale compatto e piattaforma per pedali, anche se la disposizione dei collegamenti richiede attenzione.

★★★★★ 4,7/5 · 14 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un finale compatto pensato per la pedaliera

Il Blackstar Dept. 10 Amped 1 è un amplificatore per chitarra da pavimento che racchiude preamplificatore, finale di potenza e funzioni di simulazione in un formato ridotto. Misura 200 x 149 x 81 mm e pesa 1,53 kg: entra facilmente in una pedaliera, ma va considerato lo spazio necessario per raggiungere le connessioni laterali. La potenza massima è di 100 W, con riduzione selezionabile a 20 W o 1 W. Questo consente di usarlo in casa a volume contenuto, in sala prove o con una cassa per esibizioni dal vivo.

La struttura metallica è descritta dagli utilizzatori come solida e ben rifinita. Il pannello offre due canali, equalizzazione a tre bande con bassi, medi e acuti, controllo del guadagno e del volume generale. Le voci del preamplificatore sono tre: statunitense, britannica e piatta. La modalità piatta è particolarmente utile quando si collega un preamplificatore esterno o si vuole conservare il carattere di pedali di preamplificazione.

Suono e risposte del finale

La scelta delle sei risposte del finale è una delle funzioni centrali: KT88, 6L6, EL34, 6V6, EL84 e lineare. I riscontri sul campo indicano cambiamenti percepibili tra le impostazioni. In particolare, la voce statunitense tende a mantenere un suono pulito e definito, mentre quella britannica si presta maggiormente a sonorità rock e a un aumento progressivo della distorsione con il guadagno. L'equalizzazione viene giudicata efficace e consente di rifinire il carattere senza ricorrere necessariamente al software.

Molti chitarristi apprezzano il volume disponibile e la possibilità di pilotare direttamente una cassa da 8 o 16 ohm. Alcuni lo usano anche con chitarre dal suono corposo, effetti per sintetizzatore e catene di pedali complesse. Altri riscontri sono più cauti: a seconda della cassa e delle preferenze, il suono può risultare piatto, con medi superiori poco gradevoli o una risposta meno dinamica rispetto a un amplificatore valvolare tradizionale. Le simulazioni del finale sono convincenti per diversi utenti, ma non riproducono per tutti la sensazione di un vero finale a valvole.

Connessioni e funzioni integrate

Il Dept. 10 Amped 1 offre un'uscita XLR con simulazione di cassa, un'uscita per cuffie, registrazione tramite USB e ingresso MIDI. La simulazione integrata, chiamata Cab Rig da Blackstar, permette di inviare il suono direttamente a un mixer o a un sistema di registrazione. Il riverbero dispone di un effetto di congelamento e può essere regolato tramite il programma Architect. È presente anche una presa per effetti, configurabile in serie o in parallelo attraverso lo stesso programma.

Le due uscite da 9 V alimentano pedali, con una corrente massima combinata di 500 mA. Per chi costruisce una postazione compatta, questo riduce la necessità di un alimentatore separato. La modalità preimpostata dell'interruttore a pedale consente di richiamare una configurazione memorizzata. Il pannello ospita inoltre un logo illuminato e selettori dedicati alle funzioni principali.

Limiti pratici da valutare prima dell'acquisto

La posizione delle connessioni merita attenzione. Uscite XLR e jack, cuffie e controlli della simulazione si trovano sul lato destro. Se l'amplificatore è collocato a sinistra di altri pedali, come spesso accade in una pedaliera disposta su una sola fila, i dispositivi vicini possono rendere difficile inserire o rimuovere i cavi. Conviene quindi pianificare la disposizione prima dell'acquisto, lasciando libero quel lato.

La presa per effetti utilizza un cavo a Y, con un connettore stereo che si divide in due connettori mono. Quello fornito è diritto e sporge dal telaio, un dettaglio scomodo in una pedaliera affollata. Un cavo a Y con connettori angolati può risolvere il problema, ma comporta una spesa aggiuntiva. Un'altra limitazione riguarda le simulazioni di cassa: al momento dei riscontri riportati non era possibile caricare quelle di altri produttori. Si possono selezionare le opzioni Blackstar tramite software oppure usare l'uscita diretta senza simulazione e aggiungere un caricatore esterno.

Verdetto

Il Blackstar Dept. 10 Amped 1 è una soluzione leggera e versatile per chi vuole pilotare una cassa, collegarsi direttamente all'impianto o esercitarsi in cuffia. Potenza regolabile, alimentazione per pedali e ampia connettività lo rendono adatto a configurazioni diverse, soprattutto quando trasporto e ingombro contano. La resa sonora raccoglie valutazioni positive, ma non mette tutti d'accordo: chi cerca la risposta specifica di un amplificatore valvolare dovrebbe provarlo con la propria cassa e i propri pedali.

A questa cifra, il valore dipende soprattutto dall'uso previsto: come finale compatto e piattaforma per pedali offre molte possibilità; per una pedaliera stretta, invece, i collegamenti laterali possono diventare un ostacolo concreto.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità9,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Finale da 100 W in un formato compatto, con potenza selezionabile a 100, 20 o 1 W.
  • Convince: +Voci USA, UK e Flat, sei risposte di amplificatore di potenza ed equalizzatore a tre bande.
  • Convince: +Connessioni versatili per cassa, registrazione, cuffie, MIDI e anello effetti; include anche riverbero e alimentazione per pedali.
  • Non convince: −La posizione laterale di alcune connessioni può risultare scomoda quando l'unità è montata su una pedaliera.
  • Non convince: −Non si possono caricare simulazioni di cassa di altri produttori e il cavo a Y in dotazione può intralciare il montaggio.
  • Non convince: −Le impressioni sul suono sono contrastanti: alcuni lo trovano convincente, altri lo giudicano meno dinamico e naturale di un amplificatore tradizionale.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che vogliono viaggiare leggeri, per chi cerca un finale potente da montare sulla pedaliera e per chi usa pedali o un preamplificatore esterno. Utile anche per esercitarsi in cuffia e registrare tramite le uscite integrate.

Lasciala lì se

Meno indicato per chi pretende la stessa risposta dinamica di un amplificatore valvolare tradizionale o vuole usare direttamente simulazioni di cassa di altri produttori. Può risultare scomodo su pedaliere affollate, soprattutto se manca spazio sul lato destro.

RockHard rockPunkFunkJazz

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Potenza100 W
Canali2
Controllo dei toni3-Band
Effetti esterniSì
Uscite recordingSì
Jack per cuffieSì
Larghezza in mm200 mm
Altezza in mm81 mm
Profondità in mm149 mm
Peso in g1530 g

In due righe

L'Amped 1 offre potenza regolabile, diverse caratterizzazioni sonore e funzioni utili per esibirsi, registrare o esercitarsi in cuffia. Molti musicisti apprezzano la resa con casse e pedali, mentre altri ritengono che il suono e la risposta non raggiungano quelli di un amplificatore tradizionale. Le simulazioni di cassa integrate sono pratiche, ma non accettano profili di altri produttori. Prima dell'acquisto conviene verificare lo spazio disponibile ai lati sulla pedaliera.

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