Effetti

Behringer NR300 Noise Reducer

È utile per attenuare il rumore nelle pause, ma la risposta e la costruzione non convincono tutti.

★★★★☆ 4/5 · 215 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una porta di rumore economica, con una funzione precisa

La Behringer NR300 Noise Reducer è un pedale per ridurre i rumori di fondo quando si smette di suonare. Il suo scopo è semplice: attenuare ronzii e fruscii nelle pause, soprattutto in catene con distorsioni o amplificatori regolati con molto guadagno. I riscontri d'uso sono però discordanti. Molti musicisti apprezzano il risultato ottenuto a basso costo, mentre altri segnalano una risposta lenta, una perdita di sustain o un cambiamento del timbro.

Per valutare correttamente il pedale, è importante capire cosa fa una porta di rumore. Non elimina i disturbi durante l'esecuzione e non corregge il segnale come farebbe un equalizzatore. Riduce o interrompe il suono quando questo scende sotto una soglia impostata. Se il rumore proviene da effetti collocati dopo la NR300, il pedale non può intervenire su di essi. La presa ausiliaria di invio e ritorno serve proprio a collocare alcuni effetti nel percorso controllato dalla porta.

Controlli e collegamenti

I comandi principali sono due: soglia e decadimento. La soglia stabilisce a quale livello il pedale interviene. Se è troppo alta, può tagliare anche note suonate piano; se è troppo bassa, una parte del rumore rimane udibile. Il controllo del decadimento regola la gradualità con cui il suono si chiude. Un'impostazione troppo aggressiva rischia di accorciare le note, mentre una chiusura più graduale può lasciare passare per qualche istante il rumore residuo.

Un selettore offre le modalità di riduzione e silenziamento. La prima attenua il segnale sotto la soglia, la seconda permette di interrompere il suono azionando il pedale. Quest'ultima funzione può essere utile nei cambi di strumento o per zittire rapidamente la chitarra. La NR300 comprende inoltre prese di ingresso e uscita standard e una presa ausiliaria di invio e ritorno. Il circuito può così controllare gli effetti collocati in quella presa, invece di agire soltanto sul segnale che attraversa il pedale.

Una configurazione utile consiste nel mandare il segnale della chitarra all'ingresso, inserire nella presa ausiliaria gli effetti che generano rumore e prelevare il segnale in uscita dal pedale. In questo modo la porta può chiudere il percorso degli effetti quando si interrompe l'esecuzione. Riverbero e ritardo, se si vuole conservare la coda delle note, possono invece essere collocati dopo la NR300.

Come si comporta nell'uso

Con distorsioni e amplificatori rumorosi, diverse testimonianze riportano un miglioramento evidente nelle pause. Anche ronzii legati a microfoni a bobina singola e fruscii prodotti da alcune catene di effetti possono diventare meno invadenti. Il risultato dipende molto dalla regolazione e dalla posizione del pedale: usarlo prima dell'amplificatore può funzionare, ma la presa ausiliaria offre più controllo quando il rumore nasce da più effetti collegati in serie.

Non tutti ottengono la stessa efficacia. In alcuni impianti il rumore si riduce in modo soddisfacente; in altri, per chiudere la porta occorre alzare molto la soglia, con il rischio di perdere attacco, sustain o note più deboli. Alcuni musicisti avvertono anche una variazione del timbro, spesso descritta come una perdita di alte e basse frequenze o una sensazione di suono meno aperto. Altri, con regolazioni moderate, riferiscono cambiamenti trascurabili. La NR300 richiede quindi prove con il proprio strumento e con il volume effettivamente usato.

La velocità di risposta è un altro punto controverso. Per accordi sostenuti e normali pause può essere adeguata, ma alcuni utenti la trovano lenta nei passaggi molto serrati. Se si suonano note brevi e pause nette, conviene controllare che la chiusura non arrivi in ritardo. Anche il comportamento sulle note leggere va verificato: una soglia impostata troppo in alto può far sparire gli attacchi più delicati.

Costruzione, alimentazione e verdetto

Il contenitore è in plastica e appare leggero rispetto a quello di pedali con struttura metallica. Può essere sufficiente per l'uso domestico, in sala prove o su una pedaliera che non viene calpestata con forza. Per un impiego intenso dal vivo, la robustezza è un'incognita concreta: più di un utilizzatore considera poco solido il comando a pedale. Anche l'accesso al vano batteria da 9 V è giudicato scomodo. La batteria è opzionale, così come l'alimentatore da 9 V in corrente continua; chi usa il pedale con regolarità troverà più pratico alimentarlo dalla pedaliera.

La Behringer NR300 Noise Reducer è una soluzione accessibile per ridurre il rumore durante le pause e dispone di un circuito ausiliario che amplia le possibilità di collegamento. Prima dell'acquisto, però, è bene avere aspettative realistiche: non ripulisce il suono mentre si suona e non risolve rumori generati a valle. Per un impianto semplice e un uso domestico può svolgere il compito richiesto. Se servono una risposta molto rapida, la massima conservazione del sustain o una struttura adatta a un uso live intenso, conviene valutare un modello più robusto e regolabile.

Le note, voce per voce

Suono6,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture5,0
Versatilità7,0
Elettronica5,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Prezzo contenuto e riduzione efficace del rumore durante le pause, se regolato correttamente.
  • Convince: +La soglia e il decadimento consentono di adattare la risposta alla catena di effetti.
  • Convince: +La presa di invio e quella di ritorno permettono di inserire gli effetti rumorosi nel circuito di riduzione.
  • Convince: +La modalità di silenziamento può essere usata per interrompere completamente il segnale.
  • Convince: +Può essere alimentato con una batteria da 9 V oppure con un alimentatore da 9 V in corrente continua, entrambi opzionali.
  • Non convince: −Il contenitore in plastica e il vano batteria scomodo sono meno adatti a un uso intenso sul palco.
  • Non convince: −La risposta può risultare lenta e, con impostazioni aggressive, ridurre sustain, dinamica o colorare il suono.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi e bassisti con un budget limitato, per chi vuole ridurre il rumore nelle pause e per chi desidera usare il circuito aggiuntivo con effetti rumorosi. Adatto soprattutto a casa, in sala prove o in configurazioni da palco non troppo impegnative.

Lasciala lì se

Non è indicato per chi pretende una risposta rapidissima con riff molto serrati o una riduzione senza alcuna variazione del suono. Meno adatto a chi calpesta spesso e con forza i pedali o cerca un contenitore metallico robusto.

RockMetalFunk

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Tipo di effettoNoise Gate
ControlliThres e Decay
IbterruttoreMute/Reduction
Alimentazionebatteria da 9 V (opzionale) o alimentatore da 9V DC (opzionale)

In due righe

Il NR300 è una soluzione accessibile per chi vuole contenere ronzii e fruscii quando smette di suonare, soprattutto con effetti distorti e una catena rumorosa. Il circuito aggiuntivo è un vantaggio concreto, purché si abbia chiaro che la porta non elimina il rumore mentre si suona. La regolazione richiede qualche prova e un'impostazione eccessiva può tagliare le note o modificarne il carattere. Per un uso domestico o moderato il prezzo è interessante; per impieghi intensivi è preferibile una costruzione più robusta.

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