Effetti
Behringer HD300 Heavy Distortion
Behringer HD300 offre una distorsione energica e molte possibilità di regolazione a un prezzo molto contenuto. Il rumore di fondo e la struttura in plastica sono i compromessi principali.
★★★★☆ 4,1/5 · 62 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una distorsione regolabile, dal crunch al suono più aggressivo
La Behringer HD300 Heavy Distortion è un pedale per chitarra elettrica pensato per ottenere distorsioni marcate, con una sezione di incremento del guadagno che ne amplia l'intensità. Il nome richiama sonorità pesanti, ma le prove degli utilizzatori mostrano una gamma più ampia: con il controllo della distorsione moderato si possono ottenere anche suoni crunch, mentre regolazioni più spinte puntano a un timbro denso e aggressivo.
Il dato più interessante è la possibilità di intervenire separatamente sul carattere delle basse e sul timbro generale. Il controllo Bottom regola la quantità di basse, mentre Tone modifica la tonalità complessiva. Gain Boost e Distortion agiscono sulla saturazione, Level serve a impostare il volume d'uscita. Questa disposizione permette di cercare un equilibrio tra corpo, definizione e livello, invece di affidare tutto a un singolo comando.
In alcune prove, il suono della chitarra è rimasto riconoscibile anche con una quantità moderata di distorsione. Altri utilizzatori descrivono invece il risultato come confuso o troppo rumoroso, soprattutto quando si alzano molto i controlli. La risposta dipende quindi dalle regolazioni e dalla catena utilizzata. Il controllo Bottom può dare più peso al suono, ma se viene spinto eccessivamente le basse rischiano di coprire il resto. Anche il guadagno richiede attenzione: oltre una certa soglia possono comparire rumore e una saturazione meno definita.
Controlli e collegamenti
Sul pannello sono presenti cinque comandi: incremento del guadagno, distorsione, timbro, basse e livello. Il circuito è descritto come una doppia distorsione con incremento del guadagno, pensata per produrre una saturazione potente, con spinta sulle basse e sustain molto prolungato. Le impressioni raccolte confermano una buona riserva di distorsione, ma non tutti riscontrano un sustain davvero infinito, né una resa adatta a ogni stile.
Il pedale dispone di un ingresso e di un'uscita con prese jack da 6,3 mm. Il comando a pedale attiva o esclude l'effetto e un LED segnala quando è acceso. L'alimentazione può avvenire con una batteria da 9 V oppure con un alimentatore in corrente continua da 9 V, entrambi non inclusi. La presa per l'alimentatore è da 5,5 x 2,1 mm, con polo negativo interno; l'assorbimento dichiarato è di 30 mA.
Chi usa la batteria segnala che la sostituzione è meno immediata rispetto a quella di alcuni altri pedali e che il vano può risultare scomodo da raggiungere. È un aspetto da considerare se si preferisce evitare cavi di alimentazione. Per un uso continuativo, l'alimentatore va acquistato separatamente. Il contenuto della confezione comprende un solo pezzo.
Costruzione e uso pratico
La scocca è in plastica rigida, non in metallo. Diverse testimonianze la giudicano sufficientemente robusta per l'uso domestico e per normali spostamenti, mentre altre segnalano dubbi sulla durata del meccanismo a pedale e del vano batteria. Non è quindi prudente trattarla come un'unità costruita per sopportare maltrattamenti ripetuti. Il peso è di 330 g e le dimensioni sono 70 x 123 x 54 mm, valori che la rendono facile da sistemare su una pedaliera.
Le opinioni sul rumore di fondo sono discordanti. Alcuni utilizzatori non hanno notato disturbi durante il funzionamento o nella commutazione; altri riportano fruscio, ronzio o rumori evidenti quando il guadagno è alto e la chitarra non sta suonando. Conviene provarla con il proprio amplificatore e regolare i controlli partendo da posizioni moderate, in particolare quelli del guadagno e delle basse. Non è una scelta indicata per chi cerca una distorsione leggera e pulita a ogni regolazione, dato che alcuni utenti riferiscono di sentire comunque una saturazione anche con i controlli bassi.
Verdetto
Può essere adatta a chi vuole esplorare suoni rock e distorti senza spendere molto, oppure cerca un effetto dal carattere deciso per esercitarsi a casa. I risultati migliori arrivano quando si dedica tempo alla regolazione, evitando di portare ogni comando al massimo se si vuole mantenere la definizione.
La scocca in plastica, il cambio batteria laborioso e il possibile rumore ad alti livelli di guadagno sono i compromessi principali. La resa non convince tutti e non sostituisce una prova diretta con la propria chitarra e il proprio amplificatore.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Offre una distorsione potente, con regolazioni separate per guadagno, tono e basse frequenze.
- Convince: +Può mantenere leggibile il carattere della chitarra con impostazioni moderate e coprire sonorità che vanno dal rock al metallo.
- Convince: +Il prezzo contenuto e la varietà di regolazioni sono apprezzati da molti acquirenti.
- Non convince: −Il contenitore in plastica e il vano batteria appaiono meno robusti e pratici rispetto a quelli di pedali con struttura metallica.
- Non convince: −Diversi acquirenti segnalano rumore di fondo o un suono impastato, soprattutto con regolazioni spinte.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chi vuole sperimentare con distorsioni potenti spendendo poco, per chitarristi alle prime armi e per chi suona rock pesante o metallo. Può interessare anche a chi desidera diverse regolazioni senza acquistare un pedale costoso.
Lasciala lì se
Non è la scelta migliore per chi cerca un suono pulito e silenzioso anche con poca distorsione. Chi ha bisogno di una struttura metallica robusta o cambia spesso la batteria potrebbe preferire un altro modello.
RockMetalloBlues
Va bene soprattutto per: Principiante
La scheda tecnica
| Overdrive | No |
|---|---|
| Distorsore | Si |
| Fuzz | No |
| Metallo | No |







