Effetti
Artec Graphic EQ & Tuner
L'Artec Graphic EQ & Tuner offre un equalizzatore a otto bande versatile e un corpo compatto a un prezzo contenuto. L'accordatore e i comandi poco pratici sono i compromessi principali, mentre rumori e durata possono variare da un esemplare all'altro.
★★★★☆ 3,9/5 · 87 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un equalizzatore a otto bande con accordatore integrato
L'Artec Graphic EQ & Tuner riunisce in un unico pedale un equalizzatore grafico a otto bande e un accordatore cromatico. L'idea è pratica: risparmiare spazio sulla pedaliera e avere a disposizione una correzione del suono, un possibile aumento di livello e una funzione per l'accordatura.
La dotazione comprende prese di ingresso e uscita, alimentazione tramite batteria da 9 volt oppure alimentatore da 9 volt e un involucro pressofuso in zinco. Le dimensioni sono 76 × 116 × 49 mm, per un peso di 340 g. Sono misure compatte, adatte a una pedaliera già affollata, mentre la struttura metallica dà una sensazione di solidità superiore a quella di molti pedali economici. Alcune testimonianze segnalano tuttavia componenti meno convincenti, in particolare le levette di plastica e lo sportello del vano batteria.
Le otto bande e il controllo del guadagno
Le frequenze disponibili sono 100, 170, 280, 500 e 800 Hz, poi 1,4, 2,3 e 5 kHz. A queste si aggiunge un cursore per il guadagno. La selezione copre con particolare attenzione la zona bassa e medio-bassa, utile per alleggerire un suono impastato, contenere frequenze che favoriscono il rientro acustico o modificare il rapporto tra chitarra e altri strumenti. Gli interventi sulle medie e sulle alte frequenze permettono invece di dare più presenza a una parte solista o smussare un timbro troppo tagliente.
Le impressioni d'uso sono discordi, ma molti musicisti apprezzano la scelta delle frequenze e la possibilità di ottenere correzioni evidenti senza aggiungere un altro apparecchio. Può servire per definire una regolazione da lasciare impostata, per cambiare timbro tra le parti di un brano o per aumentare il livello in un passaggio solista. In alcuni contesti viene usato anche nella catena effetti dell'amplificatore o con strumenti acustici amplificati.
Il cursore del guadagno offre una possibilità ulteriore, ma non sostituisce un amplificatore dedicato. Alcuni utenti lo trovano utile come spinta di volume, soprattutto con suoni puliti; con la distorsione, invece, l'aumento può tradursi soprattutto in maggiore saturazione. A livelli elevati possono emergere fruscio e ronzii, e diverse segnalazioni descrivono rumore crescente quando si accentuano le bande o si alza il guadagno. La resa dipende quindi dalla catena, dall'alimentazione e dalle impostazioni: chi cerca interventi molto puliti o da registrazione dovrebbe verificare il pedale nel proprio impianto.
Accordatore: comodo, ma non sempre rapido
L'accordatore è accessibile tramite un piccolo selettore manuale, mentre il pulsante principale si aziona con il piede. Questa soluzione consente di scegliere tra le due funzioni, ma non di passare dall'equalizzazione all'accordatura con una normale pressione del piede. Per cambiare modalità bisogna chinarsi, un limite evidente sul palco o durante un'esecuzione. Anche le indicazioni luminose sono piccole e mostrano se la nota è troppo bassa, troppo alta o corretta, senza un display con il nome della nota e senza una lettura dettagliata dello scarto.
Le valutazioni sulla precisione vanno da positive a molto critiche. Alcuni lo considerano sufficiente per controlli veloci in sala prove; altri riferiscono che le luci oscillano e rendono l'accordatura lenta, oppure che è difficile leggere le indicazioni in piedi e con poca luce. È dunque una funzione aggiuntiva da considerare utile per un controllo occasionale, non necessariamente un sostituto convincente di un accordatore dedicato. Quando la modalità accordatore silenzia il segnale, eventuali segnali acustici o interferenze riferiti da alcuni utilizzatori possono risultare fastidiosi.
Costruzione e alimentazione
Il corpo in zinco pressofuso è uno dei punti più apprezzati e viene descritto spesso come robusto e adatto all'uso dal vivo. Al tempo stesso, la maneggevolezza dei cursori divide: sono ravvicinati e piccoli, quindi richiedono attenzione quando si regolano rapidamente o con poca luce. Alcuni proprietari segnalano cappucci che si allentano, uno sportello della batteria poco affidabile o guasti comparsi dopo un periodo d'uso. Non sono problemi riportati da tutti, ma invitano a non giudicare la durata dal solo involucro metallico.
L'alimentazione può avvenire con una batteria da 9 volt o con un alimentatore della stessa tensione. Le esperienze sulle batterie sono particolarmente variabili: c'è chi usa il pedale senza inconvenienti e chi ha riscontrato autonomia breve, rumori o malfunzionamenti. Per una pedaliera destinata a prove e concerti, un alimentatore stabile è la scelta più prudente. Prima dell'acquisto, conviene inoltre considerare la posizione dell'ingresso di alimentazione e lo spazio necessario per i collegamenti.
Verdetto
L'Artec Graphic EQ & Tuner propone molte possibilità di intervento in un formato contenuto e a un prezzo accessibile. L'equalizzatore è la ragione più solida per prenderlo in considerazione: le otto bande sono utili per modellare il timbro, correggere alcune frequenze e impostare un aumento di livello moderato. L'accordatore integrato aiuta a ridurre il numero di pedali, ma il comando manuale e la lettura essenziale ne limitano la praticità.
È una scelta sensata per chi vuole sperimentare con l'equalizzazione o cerca un pedale compatto da usare soprattutto con impostazioni già definite. Chi ha bisogno di regolazioni immediate sul palco, di un accordatore preciso e leggibile o di un funzionamento particolarmente silenzioso dovrebbe valutare soluzioni separate.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +L'equalizzatore offre otto bande e consente di modellare il suono o aumentare il livello per far emergere gli assoli.
- Convince: +Le frequenze disponibili sono considerate utili per chitarra e basso, con regolazioni che possono aiutare a contenere i rientri acustici.
- Convince: +Il corpo in metallo pressofuso è compatto e generalmente apprezzato per la sua robustezza.
- Convince: +Riunisce equalizzatore e accordatore in un solo pedale, risparmiando spazio sulla pedaliera.
- Non convince: −L'accordatore è spesso giudicato poco preciso, difficile da leggere e lento da usare.
- Non convince: −Per passare dalla modalità di equalizzazione a quella di accordatura serve un piccolo comando manuale, non azionabile comodamente con il piede.
- Non convince: −Diversi utenti segnalano fruscio, ronzii o interferenze, soprattutto con impostazioni spinte o alimentazione a batteria.
- Non convince: −I cursori e i relativi cappucci in plastica possono risultare piccoli e delicati; è stata segnalata anche una chiusura del vano batteria poco robusta.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca un equalizzatore economico a otto bande, per chi vuole risparmiare spazio sulla pedaliera e per chi usa regolazioni fisse o un aumento moderato del livello. Può essere utile anche per correggere il timbro di chitarre acustiche amplificate.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi ha bisogno di un accordatore molto preciso, ben leggibile e azionabile con il piede. Meglio valutare un'alternativa per chi pretende funzionamento sempre silenzioso o componenti di comando particolarmente robusti.
RockMetalFunk
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La scheda tecnica
| Frequency bands | 100/170/280/500/800 / 1.4 k / 2.3 k / 5 k / GAIN |
|---|---|
| Alimentatore | 9-volt battery or 9-volt power supply |
| Dimensions (w x d x h) | 76 x 116 x 49 mm |
| Peso | 340 g |







